Guardia di finanza europea, via libera del Parlamento Ue

Nel testo approvato da Strasburgo, anche un duro atto d'accusa contro le politiche fiscali di 7 Stati membri: "Solo l'Olanda, priva gli altri Paesi di 11,2 miliardi di introiti"

Il Parlamento europeo ha dato il via libera all'istituzione di una polizia finanziaria Ue. L'ok è arrivato a Strasburgo, dove a grande maggioranza l'Aula ha approvato una 'road map' per una tassazione più equa e una lotta contro i reati finanziari più efficace. Nel testo, si prevede anche una maggiore cooperazione tra le autorità degli Stati membri sulla lotta ai reati fiscali e la creazione di un organismo di controllo antiriciclaggio dell'Unione.

Più protezioni per i whistleblower

La tabella di marcia contiene le misure elaborate dalla commissione speciale del Parlamento europeo sui reati finanziari, evasione ed elusione fiscale (TAX3), istituita per contrastare e prevenire scandali come i Panama papers e i Luxleaks. Tra le raccomandazioni di Strasburgo, c'è anche quella per la creazione di un organismo fiscale globale all'interno delle Nazioni Unite e una maggiore protezione per gli informatori e i giornalisti investigativi che denunciano i reati fiscali.

I paradisi fiscali dell'Ue

Nella relazione si segnala inoltre che sette Paesi Ue (Belgio, Cipro, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo, Malta e Paesi Bassi) presentano le caratteristiche di un paradiso fiscale, facilitando una pianificazione fiscale aggressiva. L'Olanda, in particolare, con le sue politiche nei confronti delle multinazionali, priva gli altri Stati membri dell'Ue di 11,2 miliardi di euro di gettito fiscale.

Secondo gli eurodeputati, infine, i cosiddetti 'visti d'oro', ossia le cittadinanze concesse da alcuni Stati membri in cambio di investimenti economici, dovrebbero essere progressivamente eliminati. 

Ecco tutte le raccomandazioni varate dal Parlamento Ue: 

- la Commissione dovrebbe avviare senza indugio i lavori su una proposta volta a istituire una forza di polizia finanziaria europea e una intelligence finanziaria Ue;
- dovrebbe essere istituito un organismo di controllo antiriciclaggio dell'Ue;
- dovrebbe essere istituito un organismo fiscale globale all'interno delle Nazioni Unite;
- i visti e i passaporti ‘d'oro’ dovrebbero essere progressivamente eliminati, mentre quelli offerti da Malta e Cipro sono stati segnalati per la loro debole due diligence;
- il sistema di frode Cum-ex mostra chiaramente che la via da seguire sono le convenzioni fiscali multilaterali e non bilaterali;
- gli informatori e i giornalisti investigativi devono essere protetti in maniera migliore e dovrebbe essere istituito un fondo UE per aiutare i giornalisti investigativi.
 

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