Embraco: Commissione Ue, "Abbiamo contattato la Slovacchia, attendiamo risposta. Se aiuti di Stato ci attiveremo"

Dibattito in aula a Strasburgo alla presenza di una delegazione di lavoratori della fabbrica di Riva di Chieri. Slitta però il voto sulla risoluzione a sostegno degli operai presentata dagli eurodeputati italiani. Popolari, conservatori e liberaldemocratici non volevano citare il nome dell'impresa. Si voterà in aprile

ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

"Abbiamo contattato il governo slovacco per sapere se sono stati dati fondi regionali, non abbiamo ancora avuto risposte". Così si è espressa la commissaria Ue Cecilia Malmstrom chiudendo oggi a Strasburgo il dibattito sulla responsabilità civile delle imprese e sul caso Embraco. "Se ci sono indicazioni che ci possono far capire che una impresa ha ricevuto aiuto di stato che possono portare alla delocalizzazione", ha aggiunto la commissaria, "i servizi della collega Vestager (responsabile per la concorrenza e gli aiuti di stato, ndr) si attiveranno". La commissaria ha anche ribadito che "non pssono esere usati denari pubblici per delocalizzare da un paese ad un altro". 

Voto su caso Embraco rimandato ad aprile

L'intervento della Malmstrom ha chiuso un dibattito presenziato anche da una delegazione di operati provenienti da Riva di Chieri ed in cui sono intervenuti diversi eurodeputati italiani. La discussione doveva essere seguita da un voto in aula su una risoluzione che però non ci sarà visto che i gruppi dei popolari, dei liberaldemocraci e dei conservatori non volevano inserire il nome della società brasiliana nel testo. Un vuoto a cui si sono opposti in blocco i deputati italiani. Il voto slitterà quindi alla sessione plenaria di aprile con la speranza che il nome Embraco faccia finalmente capolino nel testo. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tajani: "Inaccetabile che aziende in utile delocalizzino"

"E' necessario tenere accesi i riflettori sul caso", il commento rilasciato all'Ansa dal Presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani, "continueremo a seguire da vicino la vicenda: è inaccettabile che aziende in utile decidano di delocalizzare". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Per l'Ue anche l'Italia è zona rossa: si salva solo la Calabria (che però perde il "bollino" verde)

  • Svezia sicura della sua strategia, elimina anche le restrizioni per anziani e vulnerabili

  • L'Olanda manda i malati di Covid in Germania: "Nelle terapie intensive solo 200 posti ancora liberi"

  • Dopo la Brexit il Regno Unito pensa di espellere i senzatetto stranieri

  • La Corte Ue "salva" il taglio dei vitalizi agli eurodeputati italiani

  • Si rifiuta di stringere la mano alle donne. Negata cittadinanza a medico libanese

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento