Dazi Usa, Bruxelles “blinda” le auto europee: pronta controffensiva da 294 miliardi

Se il presidente Trump dovesse mettere in atto la minaccia di tariffe all'import di vetture dal Vecchio Continente, l'Ue potrebbe colpire “un volume molto significativo” di prodotti statunitensi

L'Unione europea è pronta a blindare il proprio settore auto contro le possibile tariffe commerciali minacciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In un documento inviato venerdì dalla Commissione Ue all'amministrazione americana per rispondere all'inchiesta avviata dal Dipartimento del commercio Usa sulle importazioni di automobili dall'Europa, Bruxelles avverte di essere pronta, insieme ai propri partner, a imporre contromisure su un "volume molto significativo di esportazioni Usa, stimato a 294 miliardi di dollari". 

L'avvertimento di Bruxelles

L'avvertimento lanciato dalla Commissione arriva per bloccare l'inchiesta in corso sulla sicurezza nazionale che riguarda le auto prodotto in Europa. Un'inchiesta che, scrive Bruxelles, come nel caso dei dazi su alluminio e acciaio, "manca di legittimità, basi fattuali e viola le regole del commercio internazionale". Per queste ragioni, si legge ancora nella missiva, "l'Ue reitera la sua ferma opposizione al proliferare di misure prese sulla base della presunta sicurezza nazionale" quando in realtà l'unico obiettivo è la "protezione economica". 

Nel documento, la Commissione sottolinea che le importazioni di auto europee negli Usa sono "stabili" e che non c'è alcuna "minaccia economica a un'industria dell'auto Usa che è sana". L'imposizione dei dazi da parte americana "danneggerebbe l'attuale trend positivo del settore automobilistico e della componentistica" con un impatto negativo sul Pil Usa "fino a 13-14 miliardi di dollari". 

La Commissione ricorda che i costruttori europei "contribuiscono in modo significativo" all'occupazione negli Usa, con 120.000 posti di lavoro diretti nella produzione e 420.000 nei concessionari. Ma "l'impatto per l'economia Usa sarà aggravato in modo significativo dalle probabili contromisure dei partner commerciali degli Usa" che potrebbero andare a colpire 294 miliardi di dollari di esportazioni americane pari a circa il 19% dell'export totale del 2017, spiega il documento della Commissione.

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L'Ue come la Cina

Intanto, il presidente Trump non sembra voler retrocedere. In una intervista alla Fox, il capo della Casa Bianca ha detto che l'Ue si comporta “come la Cina" nei rapporti commerciali con gli Usa, nonostante gli Stati Uniti spendano "una fortuna nella Nato per proteggerla". L'unica differenza, ha aggiunto, è che l'Ue “è più piccola”. 

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