menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Migrante in hotspot Lampedura. EC - Audiovisual Service

Migrante in hotspot Lampedura. EC - Audiovisual Service

Frontex: a settembre meno sbarchi in Italia ma più partenze da Tunisia e Algeria

Arrivi in forte calo rispetto all'anno scorso, -66%. Aumentano gli ingressi in Spagna e Grecia.

Meno sbarchi in Italia ma anche la conferma che le partenze da Tunisia e Algeria stanno soppiantando quelle dalla Libia portando ad una modifica delle rotte e ad un aumento degli arrivi che si ripercuote, nel mese scorso, su Spagna e Grecia. E' Frontex, l'Agenzia Ue per il controllo delle frontiere esterne, a presentare la cartolina dei fermi realizzati ai confini dell'Europa unita a Settembre, un mese in cui in totale sono stati registrati 13.900 arrivi illegali lungo le 4 principali rotte di accesso al Vecchio continente. Di questi, 5.600 persone sono state fermate in Italia, nel corridoio del Mediterraneo Centrale, una riduzione di due terzi rispetto allo stesso periodo del 2016 ed in linea con il -64% fatto registrare lungo le 4 principali rotte - Mediterraneo Centrale, Orientale, Occidentale e Balcani Occidentali - nei primi 9 mesi del 2017, 156 mila fermi da gennaio a settembre di quest'anno contro i 433 mila dello stesso periodo dello scorso anno. 

Meno sbarchi e rotte che cambiano

Due terzi di questi 156 mila arrivi sono giunti ai confini della Ue approdando sulle coste italiane, il 21% in meno rispetto al 2016. Inoltre dal luglio a settembre di quest'anno, il periodo più propizio agli sbarchi, si è registrato il minor afflusso di migranti dal 2014 a questa parte. Numeri in calo e rotte che cambiano, con partenze in aumento da Tunisia e Algeria. Parallelamente si modifica anche il profilo di chi sbarca in Italia, con un aumento di tunisini ed algerini, ed in generale di persone dal Nord Africa, seguiti da cittadini sub-sahariani, in particolare di Nigeria, Costa d'Avorio e Guinea. 

Ripercussioni su Spagna e Grecia

Sempre a seguito della diminuzione di partenze dalla Libia, è cresciuto il traffico sulla rotta del Mediterraneo Occidentale, con il doppio di arrivi registrati in Spagna nei primi 9 mesi dell'anno, una cifra, 14.800 sbarchi, comunque ancora molto inferiore a quella rilevata in Italia. Marocchini, cittadini della Costa d'Avorio ed Algerini le nazionalità più presenti su questa rotta. 

In aumento anche gli arrivi di settembre verso la Grecia, 5.750, +20%, e un dato superiore a quello italiano su base mensile, mentre dall'inizio dell'anno si contano in totale 27.400 migranti fermati, un dato dell'84% inferiore allo stesso periodo del 2016. In questo caso siriani, iracheni ed afgani la fanno da padrona. Quanto alla rotta dei Balcani Occidentali, Frontex rileva che grazie "al rafforzamento della cooperazione" nel controllo delle frontiere, i fermi sono stati assai pochi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento