Battaglia sugli interferenti endocrini tra Parlamento e Commissione Ue

Troppe esenzioni, la Commissione Ambiente dell'Eurocamera blocca la proposta di Juncker. Interferenti "minaccia mondiale" per OMS

Pesticidi nel latte. FRANCO SILVI-ARCHIVIO / ANSA / PAL

E' battaglia tra Parlamento Ue e Commissione sugli interferenti endocrini, le sostanze chimiche nocive per il sistema ormonale, secondo la OMS legate all'insorgenza di tumori o infertilità. La Commissione Ambiente dell'Eurocamera ha infatti rigettato per 36 voti a 26 la proposta dell gabinetto di Jean-Claude Juncker sulla presenza di interferenti nei pesticidi. Il testo presentato dall'esecutivo comunitario prevede esenzioni di alcuni agenti chimici dal campo di applicazione dei criteri che permettono di identificare gli interferenti, esenzioni considerate illegittime dagli eurodeputati. 

La Commissione Ambiente del Parlamento chiede inoltre di definire criteri di identificazione anche per le sostanze "sospettate" di essere dannose, al momento escluse dalla proposta di Bruxelles e pertanto non sottoposte ad alcun tipo di controllo. Il documento sarà messo ai voti nella plenaria della prossima settimana a Strasburgo.

Una minaccia mondiale per la OMS

La OMS ha bollato gli interferenti come una "minaccia mondiale", in riferimento agli effetti registrati sull'uomo e alle specie selvegge. In particolare un legame è stato individuato tra l'esposizione agli interferenti endocrini e le patologie dell'apparato riproduttore (infertilià, malformazioni, tumori), ma non si escludono effetti sulla tiroide, il cervello, l'obesità ed il metabolismo e la omeostasi del glucosio. 

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Nel dicembre 2015 la Corte di Giustizia del Lussemburgo ha condannato la Commissione Ue per aver violato la legislazione comunitaria al non pubblicare criteri fissi per gli interferenti, criteri che andavano pubblicati nel 2013 e che ora, arrivati al Parlamento, vengono considerati insufficienti. 

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