rotate-mobile
Domenica, 29 Gennaio 2023
Diritti

Rider: così il Parlamento Ue vuole vietare il falso lavoro autonomo nelle piattaforme

Gli eurodeputati rafforzano il testo base per aiutare i lavoratori nel "limbo senza diritti" e proteggerli "dall'abuso degli algoritmi"

Basta col finto lavoro autonomo senza tutele. Il Parlamento europeo ha approvato la sua posizione negoziale sulla proposta di direttiva Ue sui rider. Il testo base - pensato per garantire tutele minime a lavoratori di settori in forte crescita, come quello delle consegne a domicilio - è stato modificato dall'Eurocamera per fissare una serie di paletti in più sulla nuova tipologia di impiego. 

Stop ai finti autonomi

Secondo gli eurodeputati, una persona che lavora per una piattaforma digitale può essere un lavoratore subordinato, e dunque godere dei relativi diritti di questa posizione, oppure un 'vero' lavoratore autonomo, e dunque poter determinare per conto proprio come svolgere il servizio. L'obiettivo delle norme adottate, che andranno discusse con i governi nazionali, è quello di combattere il falso lavoro autonomo "in quanto può portare a condizioni precarie e mancanza di protezione sociale, ma anche a concorrenza sleale, soprattutto per le piccole e medie imprese", hanno evidenziato i parlamentari europei. 

A tal fine, i deputati hanno stabilito che lo status occupazionale definito dalla piattaforma può essere contestato dal lavoratore, da un sindacato o da un'autorità nazionale. In caso di controversia tra la piattaforma e un lavoratore, la prima avrà la responsabilità di dimostrare perché la persona in questione non va assunta.

Come riconoscere un dipendente

I deputati hanno inoltre introdotto un elenco di criteri non obbligatori per determinare lo stato occupazionale di un lavoratore. Tra questi ci sono: uno stipendio fisso, un orario di lavoro definito, sistemi di classificazione, monitoraggio o supervisione di un lavoratore, regole relative all'aspetto o alla condotta, opzioni limitate per lavorare per terzi o libertà limitate di scegliere un'assicurazione contro gli infortuni o un regime pensionistico.

Trasparenza sugli algoritmi

I deputati vogliono inoltre vietare ai sistemi automatizzati di prendere decisioni importanti. Secondo il sistema immaginato dall'Eurocamera, gli Stati membri devono garantire la supervisione umana su tutte le decisioni che influiscono in modo significativo sulle condizioni di lavoro. Attualmente, le piattaforme digitali sono infatti capaci di monitorare e valutare le prestazioni dei lavoratori, mentre questi ultimi non hanno accesso alle informazioni su come funzionano gli algoritmi, quali dati personali vengono utilizzati e in che modo il loro comportamento influisce sulle decisioni prese dai sistemi automatizzati.

Controlli e applicazione

Le piattaforme saranno inoltre obbligate a valutare l'impatto delle decisioni prese o supportate da sistemi automatizzati di monitoraggio e decisionali sulle condizioni di lavoro, sulla salute e sulla sicurezza e sui diritti fondamentali. Per rafforzare la posizione dei lavoratori, i deputati hanno anche introdotto disposizioni per intensificare lo scambio di informazioni tra le autorità competenti del lavoro, della protezione sociale e fiscali nei casi transfrontalieri e sanzioni dissuasive. Secondo il testo approvato dalla commissione Lavoro dell'Eurocamera, le nuove norme - ancora in fase di definizione - dovranno applicarsi a tutte le piattaforme di lavoro digitale, indipendentemente dal loro luogo di stabilimento e con la sola condizione che il lavoro sia svolto nell'Ue.

Niente contratto da dipendenti per i rider, la Spagna multa Glovo per 79 milioni di euro

"Troppi lavoratori delle piattaforme oggi sono finti lavoratori autonomi, bloccati in un limbo senza diritti del lavoro e protezione sociale", ha dichiarato la relatrice del provvedimento, l'eurodeputata italiana Elisabetta Gualmini del Partito democratico. "Questo è un primo passo fondamentale per proteggere tutti i lavoratori dall'abuso degli algoritmi", ha aggiunto Gualmini. "I sistemi decisionali automatizzati - ha concluso - non possono essere scatole nere".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rider: così il Parlamento Ue vuole vietare il falso lavoro autonomo nelle piattaforme

Today è in caricamento