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Uncommon Flavours of Europe

Uncommon Flavours of Europe

Asiago, Speck Alto Adige e Pecorino romano alla conquista del Nord America

Presentati a Bruxelles i risultati parziali di 'Uncommon Flavours of Europa', campagna triennale di promozione delle tre eccellenze agroalimentari italiane in Stati Uniti e Canada finanziata in gran parte dalla Ue

Incontri con la stampa specializzata, chef e importatori a New York e Montreal, campagne di informazioni e promozione e un dialogo diretto con i consumatori di Stati Uniti e Canada grazie a canali on-line, social, stampa e tv del Nord America. La campagna 'Uncommon Flavours of Europe', iniziata l'anno scorso, è ora entrata nel vivo con l'obiettivo di imporre Asiago, Speck Alto Adige e Pecorino Romano sulle tavole del Nord America. 

Progetto di 3 anni da 2,5 milioni di euro

Il progetto della durata di 3 anni, dal 2017 al 2019, e dal budget di 2,5 milioni di euro, di cui 2 milioni, l'80% finanziato direttamente dalla Ue, vuole far meglio conoscere 3 eccellenze dell'agroalimentare italiano sfruttando i programmi comunitari finalizzati alla promozione dei prodotti di qualità. L'apertura ai mercati esteri impone anche la questione degli accordi commerciali e di come meglio sfruttarli per assicurarsi una presenza consolidata in contesti commerciali diversi.

Consorzio Asiago: "Bene gli accordi commerciali, ma ci vogliono anche pianificazione e marketing aggressivo" 

Al riguardo, segnalando i problemi sorti con il recentissimo trattato commerciale Ue-Giappone su alcune tutele per i formaggi italiani, il direttore del Consorzio Tutela Formaggio Asiago Flavio Innocenzi ricorda che "la tutela legale da accordi internazionali è importante, ma da sola non basta, va accompagnata dalla promozione e da sforzi continui nei mercati di esportazione". 

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La denominazione Asiago è tra quelle soggette a eccezione nell'accordo. In quel paese, precisa Innocenzi, "il nostro marchio è registrato e protetto, ma a prescindere dall'esito dei negoziati sulle Dop, che sono importanti, per esportare ci vogliono organizzazione, pianificazione, marketing e capacità di aggredire i mercati".

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