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Domenica, 29 Gennaio 2023
La polemica / Croazia

Arriva l'euro in Croazia e aumentano i prezzi. L'ultimatum: "Riabbassarli entro venerdì"

Il premier chiede il ritorno delle tariffe precedenti all'ingresso nell'Eurozona. Varsavia contro la moneta unica: "Questo caos ci serva come monito"

L'ingresso della Croazia nell'euro è stato accolto con gioia dai vertici della Bce e dell'Ue. Ma le associazioni dei consumatori e i cittadini hanno notato forti aumenti di prezzo a partire dal primo gennaio, cioè da quando il Paese è passato alla moneta unica. A sole 48 dal cambio di valuta il ministro dell'Economia, Davor Filipovic, si è visto costretto a chiedere un urgente faccia a faccia con le principali catene di supermercati. Le ripetute denunce di rincari ingiustificati, che si sono sommati all'aumento generale del costo della vita, hanno costretto il governo di Zagabria a dettare un ultimatum.

"Alcuni si stanno comportando in modo fraudolento", ha tuonato lunedì il premier Andrej Plenkovic, il quale poi ha avvertito che le catene della grande distribuzione "hanno tempo fino a venerdì per ristabilire i prezzi" corrispondenti al reale tasso di cambio fissato a 7,53 kune croate per un euro. Seppure non sia ancora chiaro cosa intenda fare l'esecutivo croato qualora le tariffe dovessero restare più alte rispetto a quanto atteso dai consumatori, sembra chiaro che la politica nazionale non voglia assistere senza reagire alle presunte speculazioni.

Gli aumenti di prezzo ingiustificati, oltre a causare un danno economico ai cittadini croati, gettano ombre sul passaggio dalla valuta nazionale alla moneta unica che il governo vuole far passare alla storia come un successo. "Tutto è andato nel migliore dei modi e senza problemi, dalla fornitura di banconote e monete alle operazioni di pagamento e al funzionamento degli sportelli automatici", ha affermato Plenkovic. Il passaggio all'euro, a detta del premier, rappresenta "un enorme passo avanti verso la piena integrazione nell'Unione europea" dell'ultimo Paese che ha aderito all'Ue solo il primo luglio del 2013. Ma i progressi europeisti di Zagabria, dopo le notizie sugli aumenti delle tariffe, stanno venendo usati come arma di propaganda anti-Ue dalla forze più ostili a Bruxelles. 

Cosa cambia in concreto per l'Italia con la Croazia in area Schengen ed euro

"Quel caos dei prezzi in Croazia dovrebbe servire come monito per noi", ha detto il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki. Il leader del Paese che si prepara ad andare al voto in autunno ha escluso a più riprese l'ingresso della Polonia nell'Eurozona. Il Paese, che al momento non ha i requisiti per aderire alla moneta unica, a detta di Morawiecki dovrebbe tenersi stretta la sua valuta, lo zloty, per evitare ulteriori aumenti del costo della vita.

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