Europa Anno Zero - Il podcast

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Quattro euroscettici per l'Europa

Le Pen, Farage, Orban e Wilders: ecco come questi leader hanno trasformato dei movimenti marginali in partiti capaci di contendere le elezioni nazionali. E mettere in subbuglio l'Ue

In questa puntata abbiamo messo a confronto le colonne dell’euroscetticismo: Le Pen, Farage, Wilders e Orban.

Vedremo come il nazionalismo - chiamato oggi sovranismo - non ha una ricetta standard, ma dosa i suoi ingredienti a seconda delle diverse sensibilità locali. Nel Regno Unito sa più di il mito dell’indipendenza mentre in Ungheria di valori tradizionali in pericolo.

Parleremo poi di come questi leader hanno trasformato dei movimenti marginali in partiti capaci di contendere le elezioni nazionali - in Francia con Marine Le Pen, in Olanda con Geert Wilders -,cambiare il destino di un Paese (nel Regno Unito con Nigel Farage) e perfino governare - in Ungheria con Viktor Orban - nel nome dei valori cristiani tradizionali. 

Ci aiutano Maarten Van Aalderen (giornalista dell’olandese Telegraaf) e il professor Giovanni Orsina, direttore della School of Government dell’Università Luiss di Roma. 

Buon ascolto!

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