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Domenica, 29 Gennaio 2023
Ambiente

Con la pandemia gli europei sono diventati più ecologisti

Lo rivela un report della Commissione sul comportamento dei consumatori secondo cui nonostante i problemi finanziari i cittadini si preoccupano molto di più dell’impatto ambientale dei loro acquisti

La pandemia da Covid-19 ha rivoluzionato la vita di tutti e inevitabilmente ha avuto un impatto sulle nostre scelte quotidiane. La nota positiva è che secondo uno studio della Commissione sul comportamento dei consumatori, gli europei in questo periodo hanno fatto scelte più ecologiche e sostenibili. Sembra che i cittadini abbiano scelto di acquistare a chilometro zero, sostenendo le imprese locali e che siano stati più inclini a preferire la qualità alla convenienza. I risultati provengono da un’indagine mirata condotta nell’ultimo trimestre del 2020 per valutare l’atteggiamento, il comportamento e l’esperienza dei consumatori durante la pandemia di Covid-19.

Didier Reynders, commissario per la Giustizia, ha sottolineato che la pandemia “ha lasciato un segno sui consumatori”. “Il 56% degli europei è consapevole dell’impatto ambientale dei propri acquisti”, ha aggiunto Reynders. Dallo studio si evince che, nonostante le preoccupazioni finanziarie dei cittadini siano state in media del 38%, il 56% degli europei ha affermato che l'impatto ambientale dei prodotti ha influenzato le loro decisioni di acquisto. Addirittura, sembra il 67% abbia scelto di acquistare prodotti migliori per l'ambiente, anche se più costosi. Inoltre, l’81% dei consumatori avrebbe preferito fare compere vicino casa, sostenendo le imprese locali. I risultati dell’indagine saranno discussi durante il vertice europeo dei consumatori del 15 marzo 2021.

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