Martedì, 27 Luglio 2021
Ambiente

Con la pandemia gli europei sono diventati più ecologisti

Lo rivela un report della Commissione sul comportamento dei consumatori secondo cui nonostante i problemi finanziari i cittadini si preoccupano molto di più dell’impatto ambientale dei loro acquisti

La pandemia da Covid-19 ha rivoluzionato la vita di tutti e inevitabilmente ha avuto un impatto sulle nostre scelte quotidiane. La nota positiva è che secondo uno studio della Commissione sul comportamento dei consumatori, gli europei in questo periodo hanno fatto scelte più ecologiche e sostenibili. Sembra che i cittadini abbiano scelto di acquistare a chilometro zero, sostenendo le imprese locali e che siano stati più inclini a preferire la qualità alla convenienza. I risultati provengono da un’indagine mirata condotta nell’ultimo trimestre del 2020 per valutare l’atteggiamento, il comportamento e l’esperienza dei consumatori durante la pandemia di Covid-19.

Didier Reynders, commissario per la Giustizia, ha sottolineato che la pandemia “ha lasciato un segno sui consumatori”. “Il 56% degli europei è consapevole dell’impatto ambientale dei propri acquisti”, ha aggiunto Reynders. Dallo studio si evince che, nonostante le preoccupazioni finanziarie dei cittadini siano state in media del 38%, il 56% degli europei ha affermato che l'impatto ambientale dei prodotti ha influenzato le loro decisioni di acquisto. Addirittura, sembra il 67% abbia scelto di acquistare prodotti migliori per l'ambiente, anche se più costosi. Inoltre, l’81% dei consumatori avrebbe preferito fare compere vicino casa, sostenendo le imprese locali. I risultati dell’indagine saranno discussi durante il vertice europeo dei consumatori del 15 marzo 2021.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Con la pandemia gli europei sono diventati più ecologisti

Today è in caricamento