Clima, basta riscaldamento fuori dai locali: Parigi mette al bando i 'funghi'

La ministra dell'Ambiente Barbara Pompili ha detto che le stufe per i tavolini all'esterno di ristoranti e pub sono "un'aberrazione ecologica". Obbligo anche di tenere le porte chiuse

Un ristorante a Parigi

Il governo francese ha annunciato, nell'ambito di un pacchetto di misure ambientali, la messa al bando delle stufe che riscaldano d'inverno i dehors di caffè, bar e ristoranti. La ministra dell'Ambiente Barbara Pompili ha detto che il riscaldamento da esterni "è un'aberrazione ecologica". Il divieto entrera in vigore solo dopo il prossimo inverno per non gravare ulteriormente gli esercizi già duramente colpiti dal Covid-19.

Tra le misure varate anche l'obbligo per i locali riscaldati o climatizzati aperti al pubblico di tenere le porte chiuse per non sprecare energia. Pompili ha detto che è sbagliato che i negozi "climatizzino la strada" d'estate tenendo le porte aperte solo per evitare ai clienti la fatica di aprirle. "Allo stesso modo non ci dovrebbero essere dehors riscaldati d'inverno così che i clienti possano stare al caldo bevendo il loro caffè" ha aggiunto. Secondo un'associazione di categoria, il 75% degli esercizi pubblici nella regione di Parigi ha uno spazio esterno riscaldato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • “Dal 1 gennaio basterà un ritardo di pagamento di 100 euro per finire nella blacklist delle banche”

  • Partecipa a orgia con 24 uomini, deputato del partito di Orban fermato dalla polizia a Bruxelles

  • Svizzera nuova Svezia? Senza lockdown ha dimezzato i contagi, ma è stato boom di morti

  • Pistola e lingotti d'oro nel comodino del premier bulgaro. Che si difende: “Colpa di una bella donna”

  • Il 2020 è anche l'anno dell'elezione di Adolf Hitler (in Namibia)

  • "Alexa è antisemita", Amazon apre un'inchiesta sull'assistente virtuale

Torna su
EuropaToday è in caricamento