Clima, il 2019 è stato l’anno più caldo mai registrato in Europa

Segnali allarmanti arrivano dal programma Ue di osservazione della Terra. A livello globale l’anno appena trascorso ha registrato temperature più alte di 0,59°C rispetto alla media, seconde solo al 2015 (+0.63°C)

Il 2019 è stato l’anno più caldo mai registrato in Europa. Ad affermarlo sono i dati raccolto dal programma dell’Unione europea di osservazione della Terra chiamato Copernicus. Temperature superiori alla media stagionale si sono verificate non solo in estate, quando il caldo è più evidente a tutti, ma anche d’inverno. L’ultimo mese del 2019 è stato infatti il dicembre più caldo mai registrato nell’Ue, con temperature di 3,2°C superiori alla media.

Gli effetti degli eventi straordinari

I dati diffusi dai ricercatori di Copernicus mostrano inoltre che le temperature mondiali dell’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle siano state solo di 0,04°C inferiori rispetto al 2016, quando il Pianeta ha subito gli effetti straordinari dell’oscillazione mondiale El Niño, che provocò un forte riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico. 

I dati in costante aumento 


Al netto degli eventi straordinari, gli ultimi cinque anni sono stati i più caldi mai registrati e il periodo 2010-2019 è stato il decennio più caldo dall’inizio delle rilevazioni sulle temperature, affermano gli addetti ai lavori di Copernicus. Le temperature globali nel 2019 sono state di 0,6°C più calde rispetto alla media del 1981-2010. La temperatura della Terra negli ultimi cinque anni è stata di 1,1-1,2°C più calda rispetto ai tempi pre-industriali.

Gli obiettivi di Parigi

L'anno scorso le Nazioni Unite hanno affermato che le emissioni di gas serra prodotte dall'uomo andrebbero abbattute del 7,6% ogni anno fino al 2030 per limitare gli aumenti di temperatura a 1,5°C - l’obiettivo che le nazioni più ambiziose hanno sottoscritto nell’accordo di Parigi sul clima.

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