Carbone, 5 Paesi Ue continuano a produrlo. Dal 1990 consumo dimezzato

E' quanto emerge da un'indagine Eurostat. Le centrali ancora attive si trovano in Polonia, Repubblica ceca, Germania, Regno Unito e Spagna

Lo stop al suo consumo (e alla sua produzione) è ancora oggetto di discussioni e una data precisa non è stata ancora fissata, nonostante le pressioni degli ambientalisti. Ma intanto, con un calo del 4% dal 2017 al 2018, il consumo di carbone fossile nell'Ue continua a declinare.

Lo certifica Eurostat, sottolineando che il consumo interno lordo di carbone in Europa si attesta oggi a 226 milioni di tonnellate, il 54% in meno del 1990. Diminuito costantemente negli anni '90 del secolo scorso, il consumo si è stabilizzato tra il 1998 e il 2008 e ha ripreso a scendere, in modo deciso soprattutto dopo il 2012.

Anche la produzione Ue è diminuita di anno in anno. Nel 2018 ha raggiunto 74 milioni di tonnellate, il 6% in meno rispetto al livello del 2017 e l'80% in meno rispetto ai 368 milioni di tonnellate nel 1990. Nel 1990 erano 14 i paesi Ue che producevano carbone, oggi sono cinque: Polonia, Repubblica ceca, Germania, Regno Unito e Spagna.

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