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Sabato, 13 Aprile 2024
Il caso / Norvegia

Il freddo blocca gli autobus elettrici: "Autonomia ridotta col gelo estremo"

Dal 2024, nella capitale norvegese ci saranno solo mezzi pubblici a emissioni zero. Il Paese ha il più alto tasso di vetture elettriche al mondo ed è tra i principali esportatori di gas e petrolio

Entro la fine del 2024, a Oslo circoleranno solo autobus elettrici, e già oggi oltre la metà del parco della Ruter, la società di trasporto pubblico della capitale norvegese, è composto da mezzi a batteria. Ma il gelo intenso che si è abbattuto sul Paese scandinavo in questi giorni ha messo a dura prova i nuovi bus, con diverse corse che sono state soppresse tra martedì e mercoledì. Il motivo? Il gelo ha ridotto l'autonomia dei mezzi elettrici.

La notizia è subito rimbalzata sui social media di tutta Europa, accompagnata dai commenti di chi reputa che l'addio deciso dall'Unione europea ai motori a benzina e diesel a partire dal 2035 sia una mossa prematura. In Norvegia, l'addio è previsto con dieci anni d'anticipo rispetto ai Paesi Ue, ossia dal 2025. I problemi fatti registrare dagli autobus elettrici con il gelo estremo (un fattore meteorologico non proprio inusuale a quelle latitudini) farà cambiare idea alle autorità di Oslo? A quanto pare, no.   

La Ruter, la società responsabile del trasporto pubblico, ha spiegato che la ridotta autonomia con il freddo estremo è cosa risaputa e che il problema nasce da "un errore" di programmazione delle corse. "Il freddo fa sì che l'autonomia degli autobus elettrici non sia buona come al solito. Gli autobus finiscono l'elettricità più velocemente. Ora registreremo ciò che accade giorno dopo giorno e poi scopriremo come programmare meglio le corse in futuro", ha spiegato la responsabile della comunicazione di Ruter, Cathrine Myhren-Haugen.

A Oslo ci sono attualmente in funzione 183 autobus elettrici su un parco di circa 300 mezzi su ruota. Sono dei Solaris Urbino, prodotti da una società polacca controllata a sua volta dalla spagnola Caf. L'autonomia in condizioni normali è di 250 chilometri, ma con il freddo estremo questa viene notevolmente ridotta. Entro la fine del 2023, la Ruter completerà la trasformazione del suo parco autobus con l'acquisto di altri 130 mezzi elettrici. A partire da gennaio, i bus con motore diesel saranno progressivamente messi fuori circolazione. "Si tratta di una grande vittoria per l'ambiente, ha affermato in un comunicato stampa Bernt Reitan Jenssen", amministratore delegato di Ruter.

La Norvegia è il Paese al mondo con il più alto tasso di auto elettriche: nel 2022, l'80% delle nuove immatricolazioni ha riguardato mezzi a batteria. La politica di promozione del trasporto elettrico è stata incentivata anche da corposi investimenti pubblici, i quali a loro volta sono frutto degli incassi nell'export di petrolio e gas. La Norvegia è infatti uno dei principali esportatori di fossili al mondo, grazie al fatto che gas e petrolio estratti vanno sempre meno al mercato interno, e sempre più verso l'estero. In particolare, con la guerra in Ucraina, la Norvegia ha preso il posto della Russia tra i principali fornitori di gas e petrolio dell'Ue. 

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