"Per le auto limite di 30 km/h in tutta la città", a Bruxelles misura per 'salvare' i ciclisti

Dal 2021 nella Capitale europea si potrà circolare solo a velocità moderata. La decisione dopo il boom di incidenti che hanno coinvolto veicoli a motore e bici

Una giornata senza auto a Bruxelles

Solo nei primi 6 mesi del 2019, gli incidenti tra auto e ciclisti sono aumentati del 16%. Troppo per una città che sta puntando con forza sulla mobilità sostenibile, favorendo l'uso delle biciclette e dei monopattini elettrici. Ecco perché la responsabile della sicurezza stradale di Bruxelles, la verde Elke Van den Brandt, ha deciso di ridurre in tutta la Capitale il limite di velocità a 30 km orari.

La misura scatterà a partire dal 2021, ma già oggi a Bruxelles in diverse zone della città non è possibile superare questo limite. I divieti e la creazione di sempre più percorsi privilegiati per bici e monopattini, pero', non hanno finora sortito l'effetto sperato: il traffico automobilistico in città continua a essere elevato, soprattutto nelle ore di punta. Inoltre, l'aumento dell'uso dei mezzi alternativi da parte dei cittadini che si spostano per lavoro o studio ha provocato anche una crescita preoccupante degli incidenti. 

La giunta che governa la Capitale, che amministrativamente parlando è una Regione, ha puntato il dito contro gli automobilisti indisciplinati e ha da subito aumentato i controlli con l'installazione di nuovi autovelox. Secondo le previsioni del governo regionale, nella cui maggioranza i verdi hanno un ruolo chiave, la capacità di elaborazione delle multe passerà dalle attuali 200mila sanzioni all'anno a 350mila. Il tutto per preparare gli automobilisti al 2021, quando nell'intera area urbana, a eccezione di pochi assi, scatterà il limite di 30 km orari. 

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