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Sabato, 20 Aprile 2024
l'innovazione tecnologica / Romania

L’intelligenza artificiale che studia i social dei cittadini per dire al premier cosa pensano

Il nuovo alleato del governo rumeno è un programma in grado di catturare le opinioni della società in tempo reale

È l’ultimo prodotto dell’intelligenza artificiale e il suo nome è "Ion". Il premier della Romania, Nicolae Ciuca, lo ha recentemente presentato come il suo nuovo "consigliere onorario" progettato per dare "una voce ai rumeni". Si tratta di uno strumento tecnologico in grado di acquisire informazioni dal web e catturare in questo modo le opinioni dei cittadini per aiutare il governo a prendere decisioni più popolari. Ion "informerà il governo in tempo reale con le proposte, con i problemi e con i desideri dei rumeni", ha spiegato Ciuca durante la presentazione di Ion.

Il  nuovo "consigliere" è stato descritto come uno strumento essenziale per gestire gli affari pubblici e un "obbligo" per la politica quando si tratta di prendere le scelte migliori per la nazione. Ion, primo nel suo genere, funzionerà come una sorta di specchio che aiuterà Ciuca a dirigere consapevolmente. Come riporta il giornale britannico The Guardian, il ministro ha dichiarato che l’ultimo "membro" del suo entourage è una novità mondiale in quanto rappresenta "il primo consulente del governo a utilizzare l'intelligenza artificiale".

Nel corso della sua prima apparizione in pubblico, Ion è stato invitato dal primo ministro a dire qualcosa durante una dimostrazione: "Ciao, mi hai dato la vita e il mio ruolo è ora quello di rappresentarti, come uno specchio", ha detto il bot con voce calma. "Cosa devo sapere della Romania?". Sviluppata dai ricercatori locali sotto la competenza del Ministero della Ricerca e della Digitalizzazione, guidato da Sebastian Burduja, si tratta di un’invenzione rivoluzionaria che “utilizzerà la tecnologia e l’intelligenza artificiale per catturare le opinioni nella società” ha riportato un documento governativo nel quale viene illustrato il progetto. Così come è stato creato, ha la capacità di apprendere e, man mano che viene utilizzato, accumulerà sempre più informazioni per creare una connessione più intensa con le persone.

Essendo quello della violazione della privacy uno dei possibili problemi legati all’utilizzo di strumenti come questo, Ciuca ha poi rassicurato tutti dicendo che il bot utilizzerà "i dati pubblicamente disponibili sui social network", scongiurando questioni in merito ad appropriazioni illecite. È prevista inoltre la possibilità per i cittadini di mettersi in contatto con il dispositivo e chattare con lui sul sito web dedicato al progetto.

Entusiasta per il lancio del nuovo sistema di informazione, Ciuca ha dichiarato che "l'uso dell'intelligenza artificiale non deve essere un'opzione, ma un obbligo per prendere decisioni più informate". Non è un caso che la Romania venga spesso descritta come la "Silicon Valley" dell’Europa orientale in quanto culla di una vasta rete di start-up e disegni innovativi. Nel dicembre 2020, i 27 paesi membri avevano indicato proprio il governo di Bucarest come nuovo centro di competenza europeo sulla sicurezza informatica.

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