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Mercoledì, 29 Maggio 2024
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In Spagna 3 mesi di treni gratis per combattere la crisi e l'inflazione

L'annuncio del premier Sanchez che ha promesso di "difendere i lavoratori medi" e di aumentare le tasse a banche e alle aziende dell'energia che stanno facendo affari grazie all'aumento dei prezzi

Treni gratis per tre mesi come misura per aiutare la popolazione colpita dalla crisi energetica e dall'inflazione. È la scelta del governo spagnolo, annunciata dal premier Pedro Sanchez, che ha promesso misure per "difendere i lavoratori medi", promettendo allo stesso momento un aumento delle tasse per società energetiche e un'imposta "temporanea e straordinaria" alle grandi banche, che stanno avendo benefici per l'aumento dei prezzi energetici e dei tassi di interesse. "Non tollereremo che qualcuno approfitti della situazione", ha detto lanciando poi una una frecciata alle società elettriche: "Quelli che vengono chiamati profitti altissimi non cadono dal cielo: escono dalle tasche dei cittadini". 

Nel suo intervento al dibattito sullo stato della Nazione in corso al Parlamento spagnolo, il primo in sette anni, il premier socialista ha detto che è "importante" conoscere le cause dell'inflazione per poter intervenire, sottolineando che l'aumento dei prezzi è il principale problema che stanno affrontando gli spagnoli. Tra gli interventi in aiuto alle famiglie, Sanchez ha annunciato il rimborso al 100% degli abbonamenti dei treni a breve e media distanza delle ferrovie pubbliche dal primo settembre al 31 dicembre. "Sono perfettamente cosciente delle difficoltà quotidiane della maggioranza della popolazione il salario vale sempre meno ed il paniere diventa ogni volta più caro", ha aggiunto Sanchez definendo l'inflazione "una malattia grave" per l'economia che "impoverisce tutti e colpisce i più vulnerabili".

Il leader socialista ha anche avvertito della possibilità di restrizioni sul consumo di energia. "Dovremo adottare misure di risparmio energetico, possiamo farlo e lo faremo", anche se non si tratterà, ha promesso, di "qualcosa che minaccerà il nostro stile di vita". Tra le misure in favore delle famiglie anche 100 euro mensili per i giovani dai 16 anni in su che stanno già ricevendo borse di studio, nell'ambito di misure tese a diminuire l'abbandono scolastico per motivi economici, insieme al rimborso degli abbinamenti una delle misure più applaudite in Aula durante il discorso durato ben un'ora e 25 minuti. Per quanto riguarda l'aumento delle tasse per il 2023 e 2024 per i gruppi energetici, il governo stima di recuperare 2 miliardi di euro all'anno. Mentre dovrebbero fruttare 1,5 miliardi le nuove imposte, straordinarie e temporanee, alle "grandi entità finanziarie che hanno cominciato a beneficiare dell'aumento dei tassi di interesse".

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