Martedì, 16 Luglio 2024
Realpolitik

Pechino non ferma la guerra, ma Macron stringe nuovi accordi commerciali

L'incontro tra Xi e il capo dell'Eliseo è stato un successo per gli affari conclusi, dalla costruzione di centrali nucleari al raddoppio della produzione in Cina di aerei Airbus

Niente garanzie sulla fine della guerra, ma gli affari continuano. Mentre la visita di Emmanuel Macron a Pechino volge al termine, comincia a emergere la moltitudine di accordi commerciali raggiunti tra la delegazione francese e la controparte cinese nei tre giorni di colloqui. I contratti firmati riguardano i settori più disparati: dai trasporti all'energia, dall'agricoltura al turismo. Ma soprattutto disinnescano il presunto aut aut europeo a Xi Jinping: se vuoi continuare a fare affari con noi, devi aiutarci a fermare la guerra in Ucraina. 

Come nelle precedenti occasioni, il governo cinese ha infatti continuato a non condannare l'invasione russa e a definire quella in Ucraina "una crisi", nemmeno una guerra. Xi si è limitato a dire che chiamerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky quando lo riterrà opportuno e tutte le speranze di coinvolgimento della Cina come mediatore nel conflitto sono tramontate nel corso della visita. Ciononostante, gli affari tra Parigi e Pechino vanno a gonfie vele. 

I cinquanta uomini d'affari francesi ospitati da Macron a bordo del Cotam Unité (l'aereo presidenziale transalpino) hanno infatti concluso accordi di rilievo. Uno di questi, riporta Euractiv, creerà una nuova linea di assemblaggio nello stabilimento Airbus a Tianjin che permetterà alla società francese di raddoppiare la sua capacità produttiva di modelli A320 a partire dal 2025. La società energetica francese Edf ha invece rinnovato l'accordo con il gigante del nucleare cinese Cgn - originariamente siglato nel 2007 - che consente la costruzione di nuove centrali nucleari.

L'ultimatum europeo: "Se Pechino arma Mosca danno significativo"

Per quanto riguarda l'agricoltura, prosegue Euractiv, la francese Suez si è aggiudicata un progetto cinese di desalinizzazione dell'acqua di mare. L'Oréal, leader mondiale dell'industria cosmetica, ha siglato una partnership triennale con la 'Amazon cinese' Alibaba sul tema del "consumo sostenibile". Infine, riporta Reuters, sono stati firmati accordi tra Edf e la China energy investment corporation per l'eolico offshore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pechino non ferma la guerra, ma Macron stringe nuovi accordi commerciali
Today è in caricamento