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"No a proibizionismi e monopoli nella scienza che violano i diritti umani". L'emozionante appello di un malato di Sla al Parlamento europeo

L'intervento di Marco Gentili, 29 anni, affetto da sclerosi amiotrofica laterale, nel corso della conferenza promossa a Bruxelles dall'Associazione Luca Coscioni

 

Dobbiamo "spezzare le catene dei proibizionismi e delle crescenti forme di monopolio nella scienza che violano le libertà fondamentali e i diritti umani di tutti e ciascuno”. E combattere "una divulgazione acritica, spesso disinformata o legata a logiche di mercato che vogliono accondiscendere le aspettative del pubblico, provocando nell'opinione pubblica". Sono le parole di Marco Gentili, 29 anni, affetto da sclerosi amiotrofica laterale, che da anni si batte per i diritti umani a partire da quelli dei malati. Le sue parole nel corso del corso del Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica organizzato al Parlamento europeo a Bruxelles dall'Associazione Luca Coscioni, di cui è co-presidente.

“Nella vita ho scelto di produrre politica, trovando molti aspetti in comune con chi ha scelto di produrre ricerca scientifica - ha detto Gentili - Dal 2008 faccio parte dell'Associazione Luca Coscioni che della validità e della libertà del metodo scientifico è la principale promotrice in Italia, un paese in clamoroso ritardo quanto a valori democratici e liberali. Anche se utilizzano modalità e strumenti differenti, la Politica e la Scienza hanno il compito di finalizzare il loro rispettivo operato al benessere di tutti. Questo è il motivo per cui sono da sempre affascinato da entrambe, e soprattutto entrambe mi incentivano a essere attivo e propositivo, nonostante le difficoltà e le sfide che la vita mi pone".

Nel suo intervento Gentili ha voluto ricordare Stephen Hawking "uno dei rappresentanti più lodevoli della scienza moderna da poco scomparso, che vincolato a una progressiva immobilità iniziata dall’età di 25 anni, è rimasto fedele al principio della libertà della scienza senza ingerenze e intromissioni. Dialogo e consapevolezza che, in molti casi, e questo interessa anche la ricerca scientifica, mancano mentre accade che si favorisca una divulgazione acritica, spesso disinformata o legata a logiche di mercato che vogliono accondiscendere le aspettative del pubblico, provocando nell'opinione pubblica un disorientamento a fronte di una politica appannata da, se non succube di, interessi economici e clientelari".

"Da portatore di sclerosi laterale amiotrofica familiare trasmessa con modalità chiamata autosomica recessiva" ha concluso Gentili "annuncio sin d’ora il mio impegno, e vorrei che foste con me e con l'Associazione Luca Coscioni per spezzare le catene dei proibizionismi e delle crescenti forme di monopolio nella scienza che violano le libertà fondamentali e i diritti umani di tutti e ciascuno”.

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