Giovedì, 29 Luglio 2021
Europa Today

La variante Delta non preoccupa Londra, confermata la fine di tutte le restrizioni

Il governo non prevede un ulteriore rinvio dopo quello del 21 giugno, i casi aumentano ma grazie alle vaccinazioni non aumentano morti e ricoveri: dal 19 luglio la pandemia sarà ufficialmente finita nell'isola

Foto Ansa EPA/ANDY RAIN

Il Regno Unito procede in maniera irreversibile nel suo cammino verso il ritorno della libertà totale per i cuoi cittadini, nonostante la variante Delta del coronavirus stia comunque causando un aumento dei casi. È questo il messaggio che porterà il nuovo Segretario di Stato alla Salute, Sajid Javid, nella sua prima audizione in questa veste ai Comuni.

Completare le vaccinazioni

"Pensiamo che sia sensato attenersi al nostro piano per avere un approccio cauto ma irreversibile, utilizzando le prossime tre settimane circa per completare il piano di vaccinazione con altri cinque milioni di dosi che possiamo iniettare entro il 19 luglio", ha dichiarato il premier Boris Johnson parlando con i giornalisti a Batley, nel West Yorkshire, dove stava facendo campagna elettorale per le elezioni suppletive di questa settimana. Il primo ministro ha aggiunto: "Ogni giorno che passa è più chiaro per me e per tutti i nostri consulenti scientifici che molto probabilmente saremo in grado di dire che il 19 luglio è davvero il capolinea e possiamo tornare a la vita com'era prima del Covid, per quanto possibile”.

Il Freedom Day

Inizialmente la fine di tutte le restrizioni era stata prevista per il 21 giugno, ma poi a causa del rapido aumento dei casi dovuti alla nuova variante, il governo aveva disposto di posticipare il “Freedom Day” di quattro settimane, ma ora non sembra disposto a cambiare di nuovo idea. Questo perché nonostante il numero dei casi sia di nuovo in aumento, arrivando a circa 15mila al giorno, si tratta di casi lievi e soprattutto tra i giovani, coloro cioè che non sono ancora immunizzati, e che non stanno causando un aumento delle morti o delle ospedalizzazioni. Aspettare fino al 19 luglio consentirà a due terzi degli adulti nel Regno Unito di essere completamente vaccinati e i dati pubblicati ieri (domenica) pomeriggio hanno mostrato che il 61,6% degli adulti (quasi 33 milioni di persone) ha ora ricevuto due dosi, si tratta del 48,6% dell'intera popolazione. Oltre 44 per cento degli adulti, circa 44 milioni di cittadini hanno avuto poi almeno la prima.

Lo scandalo Hancock

Javid è subentrato a Matt Hancock nel ruolo di Segretario di Stato alla Salute sabato scorso, dopo la scandalo che ha travolto il predecessore, portandolo alle dimissioni, a causa della diffusione di un video che lo mostrava baciare una sua assistente e amante, Gina Coladangelo, in barba alle norme sul distanziamento sociale. Le immagini sono state tra l'altro ottenute con una telecamera nascosta nel ministero, fatto forse più grave della violazione delle norme in sé, e che ha portato a un allarme sulla sicurezza degli edifici del governo. Per Johnson si è strattato dell'occasione per sostituire un esponente della linea cauta con uno favorevole alle riaperture quanto prima per il bene dell'economia. Parlando prima della sua dichiarazione ai Comuni, durante una visita al St Thomas' Hospital di Londra, Javid ha garantito: "Voglio vedere le restrizioni revocate e la vita tornare alla normalità il più rapidamente possibile. Questa è la mia priorità assoluta. La roadmap sarà irreversibile, non si torna indietro".

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