Sabato, 13 Luglio 2024
L'accordo / Ucraina

Superati gli ultimi scogli, possono partire i negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue

Arrivato il via libera formale, già la prossima settimana si riunirà la prima conferenza intergovernativa. Ma la strada verso l'ingresso per Kiev è ancora molto lunga

Dopo mesi di trattative e ostruzionismo, i negoziati di adesione dell'Ucraina possono finalmente cominciare. I 27 Paesi dell'Unione europea hanno annunciato che martedì prossimo (25 giugno) apriranno i negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia con la prima conferenza intergovernativa, il consesso in cui gli Stati membri e i candidati tengono le loro trattative. Dopo aver superato il lungo ostruzionismo dell'Ungheria di Viktor Orban, i ministri delle Finanze dell'Ue, riuniti in Lussemburgo, hanno adottato il quadro di riferimento per i negoziati con questi due Paesi candidati, confermando un accordo di principio raggiunto dai loro ambasciatori a Bruxelles la scorsa settimana.

I capi di Stato e di governo dell'Unione Europea avevano aperto la strada ai negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia, due ex repubbliche sovietiche, a metà dicembre 2023. Fino ad allora, tuttavia, l'Ungheria aveva frenato l'apertura formale dei negoziati con Kiev, ritenendo che non fossero state soddisfatte le condizioni per un ok. Ma lo scorso 7 giugno, la Commissione europea ha sostenuto che sia Kiev che Chisinau avessero invece soddisfatto tutti i prerequisiti per l'apertura dei negoziati formali. L'esecutivo europeo aveva chiesto nello specifico al Paese governato da Volodymyr Zelensky di adottare nuove misure per combattere la corruzione e la presa degli oligarchi sul potere. Bruxelles aveva anche chiesto una maggiore considerazione per le minoranze, una misura fortemente voluta da Budapest, data la presenza di una comunità ungherese nella nazione ex sovietica.

I negoziati con l'Ucraina continuano quindi a procedere a un ritmo spedito. Con un gesto altamente simbolico, pochi mesi dopo l'inizio della guerra scatenata da Mosca, l'Ue ha concesso all'Ucraina e alla vicina Moldavia lo status di candidato nel giugno 2022, rispondendo alla richiesta di Zelensky a una velocità mai vista prima per un Paese candidato. Ora ci si avvia vero un'altra tappa di questo percorso di avvicinamento all'Europa, ma l'inizio dei negoziati è una tappa di un lungo e faticoso processo che potrebbe durare anni e che non è privo di insidie. L'Ucraina è un Paese con una popolazione di oltre 40 milioni di abitanti ed è una potenza agricola, dovrà quindi affrontare numerose difficoltà per entrare nell'Ue, a cominciare dalla questione degli aiuti finanziari alla nazione che potrebbero essere troppo ingenti, scoraggiando i partner dal dare un via libera.

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