Sabato, 13 Luglio 2024
L'esito delle urne / Slovacchia

La Slovacchia vira verso la Russia

Alle presidenziali eletto il politico di centrodestra Pellegrini, che sostiene lo stop agli aiuti all'Ucraina. Esulta l'ungherese Orban: "Una grande vittoria per i sostenitori della pace"

L'ex premier slovacco Peter Pellegrini sarà il nuovo presidente del Paese, una grande vittoria per l'attuale capo del governo Robert Fico che sosteneva la sua candidatura. Il 48enne Pellegrini, attuale presidente del Parlamento nazionale, ha battuto sabato (6 aprile) al ballottaggio l'ex ministro degli Esteri ed ex ambasciatore a Washington e Bruxelles, Ivan Korcok. L'affluenza alle urne è stata poco inferiore al 60%, un dato nettamente superiore al 52% registrato al primo turno elettorale del 23 marzo. Pellegrini, leader del partito Hlas, che fa parte della coalizione di governo, come Fico ha delle posizioni più vicine alla Russia si è presentato come il candidato della pace, invitando alla cautela nelle forniture di armi all'Ucraina.

Durante la campagna elettorale, Pellegrini ha accusato il rivale Korcok, più risoluto nel sostegno a Kiev, di voler trascinare il Paese in guerra. "La Slovacchia non deve solo essere un ricettore passivo di quello che le viene dettato a Washington e Bruxelles", ha dichiarato di recente in un dibattito televisivo. Lo spostamento della Slovacchia verso Mosca arriva in un momento in cui gli alleati europei e statunitensi dell'Ucraina stanno lottando per mantenere il flusso di aiuti e le forze di Volodymyr Zelensky sono sempre più in difficoltà. "Una grande vittoria per il popolo slovacco e una grande vittoria per i sostenitori della pace in tutta Europa!", ha esultato su X Viktor Orban, che con Fico è tra coloro che stanno spingendo a Bruxelles per ridurre il sostegno all'Ucraina e che da sempre ha provato a frenare o comunque moderare le misure contro la Russia di Vladimir Putin.

La presidenza in Slovacchia è in gran parte cerimoniale, ma il capo di Stato può sempre porre il veto sulle leggi e nominare i funzionari chiave, assicurando un maggiore sostegno alle scelte di Fico. Secondo i suoi detrattori, il premier starebbe 'orbanizzando' il Paese con interventi su magistratura, media e Russia che richiamano quelli compiuti da Orban a Budapest. In carica dallo scorso ottobre, il governo composto dal partito Smer di Fico, dallo Hlas di Pellegrini e dalla piccola formazione di estrema destra Sns ha interrotto gli aiuti militari statali all'Ucraina. Korciok, ministro degli Esteri del biennio 2020-2022, si era imposto a sorpresa al primo turno di due settimane fa con il 42,5% dei voti battendo Pellegrini, piazzatosi secondo con il 37,0%.

Come previsto da alcuni analisti, decisivi sarebbero stati i voti dei sostenitori dell'ex ministro della Giustizia Stefan Harabin, un nazionalista con posizioni filorusse e anti-Nato, che aveva ricevuto l'11,7% dei voti al primo turno. Pellegrini è stato ministro nei precedenti governi di Fico e lo ha persino sostituito come capo del governo nel 2018, pur essendone stato rivale per un periodo. In un dibattito televisivo di campagna elettorale aveva detto: "Mi candido per salvare il governo di Robert Fico". L'elezione, anche se di misura, ha sancito che la maggioranza dei 4,3 milioni di elettori slovacchi sono soddisfatti della direzione presa dal Paese sotto il governo di Fico e non vogliono correggere le sue politiche.

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