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Martedì, 7 Febbraio 2023
Il caso

Arrivano le norme anti-Qatargate per eurodeputati e assistenti

Divieto di incarichi per i parlamentari nelle lobby per i due anni successivi alla fine del mandato. Ma anche più trasparenza su incontri e conflitti di interesse

Stretta sui rapporti di deputati e assistenti con lobby e ong, e più trasparenza sui redditi e sugli incontri dei parlamentari. A quasi un mese dallo scandalo di corruzione che ha travolto il Parlamento europeo arriva il primo pacchetto di misure con cui la presidente Roberta Metsola intende evitare nuovi casi come il Qatargate. 

Secondo le anticipazioni di Politico, domani Metsola presenterà un piano in 14 punti che affronta soprattutto le criticità emerse con lo scandalo, ossia le attività di lobby dei deputati dopo la fine del loro mandato (è il caso di Pier Antonio Panzeri) e i doppi incarichi degli assistenti parlamentari (come quello di Francesco Giorgi nell'ong di Panzeri, Fight impunity). 

Una prima misura sarà infatti il divieto per gli eurodeputati di ricoprire ruoli di lobby per due anni dopo aver lasciato l'incarico. I parlamentari saranno chiamati inoltre a fornire dati su tutte le loro fonti di reddito. Sarà poi previsto l'obbligo per chiunque entri nelle due sedi parlamentari di Bruxelles e Strasburgo di dichiarare con chi si incontrano. Verranno messi al bando i gruppi di amicizia ufficiosi degli eurodeputati con Paesi extra Ue e qualsiasi deputato, assistente o funzionario pubblico dovrà rivelare chi sta incontrando quando discute del lavoro legislativo in corso, indipendentemente dal fatto che tali riunioni si svolgano o meno nei locali parlamentari. Al momento solo i relatori e i presidenti di commissione sono tenuti a fornire queste informazioni.

Ogni volta che un deputato è incaricato di scrivere una relazione, dovrà dichiarare quali conflitti di interesse ha sull'argomento in questione. Inoltre i funzionari dell'Ue effettueranno controlli casuali sulle organizzazioni iscritte al registro per la trasparenza, ossia l'elenco a cui lobby e ong devono registrarsi per poter accere al Parlamento. E ancora: agli assistenti dei parlamentari sarà vietato di ricoprire contemporaneamente incarichi dirigenziali presso ong. Tuttavia, sottolinea Politico, agli eurodeputati non sarà vietato avere un secondo lavoro.

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