rotate-mobile
Giovedì, 30 Maggio 2024
toghe russe / Polonia

Giudice polacco (vicino al Pis) scappa e chiede asilo in Bielorussia

È diventato un caso nazionale che, in un'insolita congiuntura politica, ha attirato critiche speculari dalla maggioranza e dall'opposizione. Che però continuano a darsi battaglia in vista delle europee

Di certo, come gli italiani sanno bene, non sono nuove le prese di posizione politiche da parte della magistratura. Ma l'ultimo capitolo dello scontro tra i poteri giudiziario ed esecutivo in Polonia è decisamente insolito. 

Il giudice della Corte amministrativa di Varsavia Tomasz Szmydt ha annunciato ieri (6 maggio) le proprie dimissioni immediate tramite una lettera pubblicata su X. Fin qui niente di strano. Ma Szmydt è anche scappato dalla nazione e ha chiesto asilo politico in Bielorussia, in polemica contro la linea politica "ingiusta e dannosa" del suo Paese nei confronti di Mosca e Minsk.

A suonare piuttosto insolito è il fatto che un magistrato polacco chieda asilo in un Paese così vicino alla Russia (i due Stati hanno stipulato un trattato di unione politica nel 2000), considerando la profonda avversione che la Polonia prova storicamente nei confronti della Federazione. Come riporta il sito d'informazione europea Euractiv, Szmydt è considerato un lealista del precedente governo di Diritto e giustizia (PiS), il partito dell'ex premier Mateusz Moriawecki e del presidente Andrzej Duda (e creatura del 'padrino' dell'ultradestra polacca, Jaroslaw Kaczynski). Il partito in Europa è alleato con Fratelli d'Italia all'interno del gruppo dei Conservatori e riformisti (Ecr), dei quali proprio Giorgia Meloni è presidente. Fin dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022, Varsavia è stata una delle cancellerie che hanno sostenuto maggiormente la causa di Kiev in ambito europeo e transatlantico. 

Eppure, le parole di Szmydt non lasciano spazio a dubbi: le sue dimissioni costituiscono "un atto di protesta contro le attività volte a spingere il mio Paese verso un conflitto militare diretto contro la repubblica bielorussa e la federazione russa", si legge nella lettera. Il giudice ha anche chiesto esplicitamente che le autorità polacche normalizzino "dei buoni rapporti di vicinato" con Minsk e Mosca. Nelle medesime ore, Szmydt è comparso nella capitale bielorussa, dove ha lodato il presidente Aleksander Lukashenko (ritenuto da molti "l'ultimo dittatore d'Europa" dalla stampa occidentale in riferimento al pugno di ferro con cui governa la nazione) per la sua gestione di un "Paese fiorente", mentre ha criticato quella che definisce la sudditanza di Varsavia nei confronti di Washington e Londra. 

Come era prevedibile, le azioni e i commenti di Szmydt sono state oggetto di dure reazioni da parte tanto del governo europeista di Donald Tusk quanto dell'amministrazione del presidente Duda. L'entourage di quest'ultimo ha detto chiaro e tondo che chiunque fugga dalla Polonia alla Bielorussia per diffamare il Paese e la Nato è "un delinquente e un traditore". Secondo il viceministro della Difesa Cezary Tomczyk, l'episodio rappresenta "non solo un motivo d'imbarazzo per la Polonia ma una concreta minaccia alla sicurezza nazionale". 

Szmydt era stato coinvolto nel 2019 in uno scandalo (noto sui media polacchi come Hatergate) dal quale era emersa l'esistenza di un gruppo di giudici (tra i quali il nostro rifugiato politico) che stava valutando come discreditare i colleghi considerati "sleali" all'esecutivo del PiS, ostacolandone la carriera. 

Nonostante, come dicevamo, la componente anti-russa della politica estera polacca sia sempre stata piuttosto coerente indipendentemente dal partito al governo, il premier Tusk sta tentando di cavalcare questa vicenda a proprio vantaggio contro il PiS alle europee del mese prossimo: "Occidente o Oriente? Europa o Russia? KO (l'acronimo del partito di Tusk, Coalizione civica, ndr) o PiS? Queste sono le scelte che la Polonia deve affrontare oggi", ha scritto su X. E ha aggiunto: "Ogni giorno impariamo sempre più cose che confermano il significato di queste elezioni. Smettiamola di fingere di non vederlo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giudice polacco (vicino al Pis) scappa e chiede asilo in Bielorussia

Today è in caricamento