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Venerdì, 21 Giugno 2024
La spaccatura

L'ultradestra tedesca contro Salvini: "Fa il gioco di Le Pen"

Dopo la sospensione da Identità e democrazia in seguito ai commenti sul nazismo del deputato Maximilian Krah, volano stracci tra Afd e gli ormai ex alleati della Lega

Espulsione con effetto immediato dal gruppo Identità e Democrazia per il partito tedesco Alternativa per la Germania (AfD). Al Parlamento europeo la formazione di estrema destra sedeva finora tra i banchi della famiglia dei sovranisti europei, a cui aderiscono anche la Lega di Matteo Salvini e il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella. La decisione è arrivata per prendere le distanze dall'AfD, coinvolto in una serie di scandali, di cui l'ultimo sono le dichiarazioni reputate pro-naziste da parte del suo candidato principale alle Europee Maximilian Krah. A poco più di due settimane dal voto europeo, l'estrema destra si spacca, nonostante i sondaggi nei vari Paesi la stiano premiando. 

"Il gruppo Id non vuole più essere associato agli incidenti che hanno coinvolto Maximilian Krah, capolista dell'AfD per le elezioni europee", ha precisato il gruppo dei sovranisti in una dichiarazione pubblicata online. Krah, avvocato di 47 anni e principale candidato dell'AfD alle elezioni europee del 9 giugno, è sotto indagine per collegamenti sospetti con Russia e Cina. La scorsa settimana sono arrivate le dichiarazioni in un'intervista che minimizzavano i crimini delle SS naziste. 

La decisione di Marine Le Pen

La polemica derivante da quelle affermazioni ha spinto il partito francese Rassemblement national, che incarna l'ultradestra francese, a prendere le distanze dai tedeschi. L'Afd ha tentato di evitare la spaccatura, impedendo a Krah di partecipare agli eventi della campagna elettorale. È comunque troppo tardi per rimuoverlo come capolista della lista del partito tedesco. La decisione non ha limitato i danni. "È giunto il momento di dare un taglio netto a questo movimento, che non è gestito e che ovviamente è sotto l'influenza di gruppi radicali al suo interno", ha affermato Marine Le Pen alla stampa transalpina. Il deputato Jean-Paul Garraud, presidente della delegazione francese del gruppo Id all'Eurocamera, ha detto all'Afp che non solo Krah, ma il partito AfD nel suo insieme è responsabile dei commenti "inammissibili" del suo candidato principale. Il partito tedesco ha dichiarato di aver "preso atto della decisione del gruppo Id", ma sostiene di rimanere ottimista per le prossime elezioni.  

Tutti i guai di Maximilian Krah

I primi segnali di crisi per Krah erano arrivate le scorse settimane, quando il deputato è finito al centro di uno scandalo. Uno dei suoi collaboratori al Parlamento europeo è stato arrestato con l'accusa di spionaggio a favore della Cina. In seguito anche Krah e Petr Bystron, un altro candidato dell'AfD, hanno dovuto negare le accuse di aver accettato denaro per diffondere posizioni filo-russe su un sito di notizie finanziato dal Cremlino. Anche Bystron, altro candidato in cima alla lista delle Europee dell'AfD, ha dichiarato che non apparirà agli eventi elettorali, adducendo ragioni di tipo familiare. Nel corso di questa legislatura il gruppo Id contava 59 deputati europei provenienti da otto paesi. La delegazione più numerosa risulta quella della Lega (23 deputati), seguita dal Rassemblement National (18), con l'AfD ferma a 9 deputati. Lo scenario potrebbe mutare del tutto a seguito dell'appuntamento alle urne del 9 giugno.

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I nuovi equilibri nell'ultradestra

Secondo i sondaggi mentre la Lega è data all'8%, il Rassemblement national in Francia viaggia intorno al 30%. Un vero e proprio exploit. L'AfD in Germania si aggira al 22% e potrebbe contare così su molti più eletti di quelli avuti finora. Restando nel gruppo Id avrebbe avuto un peso del tutto diverso all'interno della famiglia sovranista. Prima della decisione il partito tedesco aveva inviato alla Lega una lettera, indirizzata all'eurodeputato Marco Zanni, chiedendo di evitare l'espulsione. Una mossa in extremis a cui il Carroccio non ha ceduto, optando per la linea dura indicata dal Rassemblement national. In seguito alla decisione comunicata dal gruppo Id, gli eurodeputati tedeschi dell'AfD hanno accusato il partito di Matteo Salvini di essersi "prestato al gioco elettorale" di Marine Le Pen, che avrebbe sfruttato la polemica intorno a Krah per fare campagna elettorale. 
 

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