Più facile la visione on-line di programmi radio e tv di attualità in un altro Paese Ue

Commissione Affari giuridici del Parlamento Ue approva regolamento per semplificare il diritto d'autore. Un modo per rispondere alla crescente domanda di contenuti audiovisivi di attualità e informazione.

© European Union 2017 - Source : EP.

Ascoltare il vostro programma radiofonico preferito o guardare il vostro programma d'attualità in un altro paese Ue sarà presto più facile. La Commissione Affari giuridici del Parlamento Ue ha infatti approvato oggi con 15 vosti a favore, 8 contrari e una astensione, le nuove regole che permettono una più semplice gestione dei diritti d'autore e, quindi, una diffusione oltre frontiera dei programmi di informazione e di attualità audiovisiva, aumentando così l'offerta all'interno dell'Europa unita. 

Sistema agevolato per la gestione dei diritti d'autore

La proposta di regolamento, che dovrà passare al vaglio della plenaria di Strasburgo e quindi essere oggetto di negoziati con gli Stati membri, promette di fatto la fornitura di un numero maggiore di radio e tv on line grazie ad un meccanismo che prevede l'obbligo per le emittenti di pagare i diritti d'autore solo nel proprio paese di origine. I programmi potranno includere dei contenuti protetti dal diritto d'autore ma di rapida consumazione, per cui senza il tempo necessario per pagare tali diritti in ogni Stato membro. Le emittenti potranno quindi rendere pubblici i loro programmi di informazione e di attualità on line in diretta in tutto il territorio comunitario. 

Il regolamento prevede inoltre dei meccanismi e degli organismi di gestione collettiva dei diritti d'autore, in modo da facilitare l'acquisto dei diritti da altri Stati membri. 

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Eccezioni per proteggere la diversità culturale

Per sostenere il modello basato sulle licenze accordate nel settore audiovisivo e per promuovere la diversità culturale, gli eurodeputati hanno inserito una clausola che permette il blocco geografico, ossia la visione in un altro Paese Ue, qualora questa sia prevista contrattualmente dall'emittente. 

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