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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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La legge Ue sulle ristrutturazioni delle case: al via i negoziati finali

Il Summit a Pechino, l'ultimo trilogo sulla direttiva Case green, le trattative sul nuovo Patto di Stabilità e la nomina della nuova presidente della Bei tra gli eventi principali della settimana europea

Next, la newsletter di Europa Today che vi racconta cosa bolle in pentola nella settimana europea a venire, a cura di Alfonso Bianchi e Francesco Bortoletto (per commenti, suggerimenti o critiche scrivete ad alfonso.bianchi@citynews.com).
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IN CIMA ALL'AGENDA

Torna il Vertice Ue-Cina – Dopo quattro anni di pausa, Unione europea a Cina tornano a confrontarsi di persona in un Vertice (l'ultimo non virtuale fu nel 2019). Il Summit, che giunge alla sua 24esima edizione, si terrà a Pechino giovedì 7 e venerdì 8 dicembre e a rappresentare l’Ue ci saranno la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e quello del Consiglio europeo Charles Michel, ma negli scorsi mesi diversi commissari hanno fatto da spola con il gigante asiatico per preparare l’incontro, ma la strada per una reale intesa sembra in salita e si sta provando ad affinare una bozza di dichiarazione finale congiunta.

Nemiciamici – Da tempo, il clima tra Bruxelles e Pechino è piuttosto teso, con la Commissione che continua a chiedere di ridimensionare quelle che considera inaccettabili distorsioni del mercato: dal surplus commerciale cinese nei confronti del Vecchio continente (400 miliardi nel 2022) alle limitazioni all’accesso delle aziende europee nel territorio del Dragone, soprattutto nel campo del digitale e delle telecomunicazioni.

Concorrenza sleale - I settori strategici che l’Europa vuole proteggere dalla concorrenza (sleale) cinese sono molteplici, dall’intelligenza artificiale alle biotecnologie passando per quantistica e semiconduttori. Uno dei capitoli su cui il dialogo è più complesso è quello dell’automotive, nello specifico il comparto dei veicoli elettrici. Da diversi mesi l’Ue sta correndo ai ripari per arginare il flusso di vetture cinesi che sta letteralmente inondando i mercati europei, proponendo auto sostenibili a prezzi più che concorrenziali.

Accordo sulle Case Green - Parlamento e Consiglio Ue sarebbero pronti a compiere l'ultimo miglio e a raggiungere un accordo sulla cosiddetta direttiva per le Case Green. I negoziatori delle due istituzioni dovrebbero riuscire a mettere a punto giovedì sera gli ultimi dettagli e concludere così i negoziati.

L'Italia canta vittoria - Il nostro Paese è soddisfatto del compromesso raggiunto sul provvedimento che aveva spaventato gli italiani, che da sempre investono quasi esclusivamente sulle abitazioni, e che temevano di essere costretti a ristrutturare i loro appartamento. Dal testo sono stati eliminati i target generalizzati per tutti gli edifici, che verranno sostituiti da piani nazionali più flessibili.

ALTRI TEMI CALDI

La Spagna conquista la Bei – L’attuale ministra spagnola delle Finanze, Nadia Calviño, si avvia a diventare la prossima leader della Bei, la Banca europea degli investimenti. Calviño avrebbe ottenuto l’appoggio decisivo dei colleghi socialisti tedeschi, che detengono la quota capitale maggiore nell’istituzione finanziaria. La Bei sta acquisendo crescente importanza in quanto dovrebbe ricoprire un ruolo chiave nella ricostruzione post-bellica in Ucraina.

Doppia sconfitta italiana – La probabile nomina di Calviño, che dovrebbe arrivare all’Ecofin di venerdì, rappresenta una duplice sconfitta per il nostro Paese. Il governo Meloni aveva candidato Daniele Franco, ex ministro dell’esecutivo Draghi e direttore della Banca d’Italia, ma quando era chiaro che la sua nomina non avrebbe avuto chance aveva deciso di appoggiare la candidatura della liberale Margrethe Vestager, commissaria Ue alla Concorrenza fino allo scorso settembre.

Corsa contro il tempo sui migranti – Giovedì 7 si terrà un trilogo (i negoziati tra Consiglio e parlamento Ue) in formato 'jumbo', sulla riforma del Patto sui migranti. Questo significa che tre regolamenti del provvedimento verranno discussi nello stesso giorno.

La gestione delle crisi – A ottobre era stato trovato un accordo tra Stati sul più ostico dei regolamenti, quello per la gestione delle crisi che era bloccato da mesi, e che mira a organizzare una risposta europea in caso di afflusso "eccezionale" di migranti. Ma i deputati vogliono più tutele del rispetto dei diritti umani e le trattative sono complicate.

Cauto ottimismo – Che si raggiunga un tanto agognato accordo in settimana sembra praticamente impossibile, ma la presidenza spagnola vorrebbe riuscire a portare a casa il risultato prima di lasciare il testimone al Belgio, che a gennaio prenderà le redini dell'Unione europea.

Rullo di tamburi per Patto di stabilità – Ed è corsa contro il tempo anche per approvare la riforma del Patto di Stabilità. L'obiettivo è chiudere le trattative entro fine mandato, al massimo entro febbraio, per permettere al Parlamento di approvare definitivamente il provvedimento prima di sciogliersi. Giovedì sera ci sarà un lavoro preparatorio tra i ministri e venerdì all'Ecofin si spera di trovare un accordo. Ma è probabile che si rimandi a un altro Consiglio straordinario sempre a dicembre.

I piani pluriennali - Gli Stati sono d'accordo sull'idea dei piani pluriennali di spesa (4 anni estendibili di altri 3), da concordare con Bruxelles, per far scendere il debito e si parla di un aggiustamento di bilancio dello 0,5% l'anno per i Paesi che superano il tetto del 3% del Pil, finché il disavanzo non torni sotto la soglia critica.

L'Italia chiede flessibilità – L'Italia spinge per avere la cosiddetta 'golden rule', uno spazio fiscale per un certo tipo di investimenti pubblici che potrebbero essere scorporati dal conteggio, al fine del rapporto tra deficit e Pil. Il compromesso potrebbe essere che le spese per alcune politiche (tipo quelle green) non siano scorporate, ma tenute in considerazione come "attenuanti" in caso di sforamento.

Delusione per gli animalisti - La Commissione europea non proporrà un bando del trasporto di animali vivi nei Paesi terzi, deludendo così le aspettative degli animalisti. L'esecutivo comunitario presenterà mercoledì 6 dicembre una delle quattro proposte che originariamente avrebbero dovuto costituire la revisione della legislazione sul benessere degli animali nella strategia Farm to Fork, ma la stretta chiesta da diverse associazioni non ne farà parte.

Il trasporto di animali vivi - 1,4 miliardi di animali vivi, molti dei quali polli, si ritiene vengano spostati ogni anno all'interno dell'Ue e a livello internazionale. Secondo i dati della Commissione oltre un terzo dei viaggi di animali vivi nel blocco dura tra le otto e le 24 ore. Il numero è più alto per cavalli, bovini, ovini e caprini, che rappresentano oltre il 40% dei viaggi.

Bulgaria e Romani fanno (ancora) anticamera - Al Consiglio Ue Affari interni di martedì 5 dicembre si parlerà di Area Schengen, e dell'ingresso di Bulgaria e Romania, che da anni aspettano un via libera. La scorsa settimana una missione a Sofia ha raggiunto risultati incoraggianti, ma si deve superare ancora l'opposizione di capitali come Vienna. Per l'ok potrebbero volerci ancora settimane, se non mesi.

Sicurezza stradale e patenti digitali – Giovedì la commissione parlamentare Trasporti e turismo adotterà la sua posizione sulle nuove regole Ue per azzerare gli incidenti mortali sulle strade europee entro il 2050 (attualmente si contano circa 20mila morti all’anno). I deputati considereranno l’introduzione di patenti digitali di guida, così come il divieto per i neopatentati di assumere del tutto alcolici prima di mettersi al volante.

Condivisione di dati – Il tema della sicurezza stradale sarà al centro del dibattito anche al Consiglio Ue. Lunedì i ministri dei Trasporti dei Ventisette discuteranno, tra le altre cose, di come aumentare lo scambio di dati tra i Paesi membri relativi alle infrazioni stradali. All’ordine del giorno anche la necessità di rendere più green il trasporto pesante nel mercato unico.

Un "passaporto digitale" dei prodotti – Lunedì i rappresentanti di Commissione, Parlamento e Consiglio dovrebbero accordarsi sul regolamento dell’ecodesign, o “progettazione ecocompatibile”. Le nuove norme mirano a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dei nuovi prodotti fin dalla fase di progettazione, incentivandone riparazione, riutilizzo e riciclo. Ogni prodotto dovrebbe essere dotato di un passaporto digitale, che recherebbe tutte le informazioni utili ai consumatori per valutare la sostenibilità dei loro acquisti.

Prepararsi a future pandemie – Un trilogo finale, mercoledì 29, ci potrebbe essere anche per le trattative Strumento di emergenza del mercato unico (Smei). Lo strumento mira a garantire la libera circolazione di beni, servizi e persone nel mercato unico nel contesto di un'emergenza come quella della pandemia di coronavirus.

Parlamento Ue

Rapporto antifrode – Lunedì la commissione per il Controllo dei bilanci adotterà il report antifrode per il 2022, tramite cui gli eurodeputati vogliono assicurarsi che gli interessi finanziari dell’Unione siano tutelati.

Election fever – Mercoledì verrà pubblicato il sondaggio autunnale dell'Eurobarometro, che misura la "temperatura" politica nelle opinioni pubbliche dei Ventisette. Oltre a indagare l’attaccamento dei cittadini all’Ue, questa edizione avrà un focus sulle prossime elezioni europee di giugno 2024.

Consiglio Ue

Cooperazione giudiziaria – Lunedì 4 dicembre la formazione Giustizia del Consiglio Ue si occuperà di come migliorare la cooperazione giudiziaria tra le autorità dei Paesi membri, soprattutto per quanto riguarda il trasferimento dei procedimenti penali per la criminalità transfrontaliera.

Reti digitali e cybersolidarietà – Martedì 5 dicembre il consiglio Trasporti, telecomunicazioni ed energia discuterà delle reti digitali continentali (la ciclopica infrastruttura ribattezzata Gigabit) e della cosiddetta “cybersolidarietà”, cioè il coordinamento tra Stati membri sui temi legati alla cybersicurezza.

Controllo dei bilanci – Giovedì 7 dicembre l’Eurogruppo discuterà delle prospettive dell’Eurozona nonché dei documenti programmatici di bilancio dei Paesi che adottano la moneta unica. Verranno anche esaminate le raccomandazioni della Commissione per i Ventisette.

Ridurre le emissioni – Sempre giovedì i ministri dell’Industria dovrebbero definire la posizione del Consiglio relativamente alla transizione energetica, soprattutto per quanto concerne l’abbattimento delle emissioni del comparto industriale europeo.

Ricerca e spazio – Venerdì 8 dicembre il Consiglio Mercato interno e industria discuterà di ricerca e innovazione nel policy-making, nonché di un quadro normativo europeo per attirare e trattenere talenti nella ricerca e nell’imprenditoria. Verrà inoltre affrontato il tema del cosiddetto “traffico spaziale”, ossia dell’affollamento di satelliti e detriti nei cieli europei, e di come la gestione del fenomeno impatti sullo sviluppo di una strategia spaziale europea.

Commissione europea

Schmit a Roma – Il commissario europeo al Lavoro e i diritti sociali, Nicolas Schmit, sarà a Roma lunedì 4 e martedì 5 novembre per assistere ad alcuni eventi e presenziare ad una sessione congiunta delle commissioni parlamentari di Affari europei ed Affari sociali e lavoro di Camera e Senato.

Altri eventi della settimana europea

Metsola in Sud Italia – La Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola visiterà le città di Caserta, Lecce, Catanzaro e Palermo tra domenica 3 e martedì 5 dicembre. Qui parteciperà a diversi eventi con gli eurodeputati, i rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, i giovani e i rappresentanti della società civile, del mondo imprenditoriale e sociale.

Continua la Cop28 – Inizia a Dubai la seconda settimana della Conferenza Onu sul clima. L’Ue sarà rappresentata da diversi membri della Commissione, che prenderanno parte a vari eventi, nonché da una delegazione di eurodeputati, i quali esamineranno i (pochi) progressi fatti a livello internazionale rispetto agli accordi di Parigi del 2015.

Forum Germania Brasile - Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva partecipano al forum economico Germania-Brasile

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