rotate-mobile
Giovedì, 29 Febbraio 2024
Nuove regole

Guidare un tir a 17 anni e un suv a 16: la legge che fa discutere

La Commissione europea ha presentato una riforma per abbassare l'età minima per le patenti B e C: "Così si riducono gli incidenti e avremo più camionisti". Ma gli esperti non sono d'accordo

Camionisti già a 17 anni, purché accompagnati da un adulto. E alla guida di un'auto a 16 se il veicolo è dotato di un dispositivo per limitare la velocità massima a 45 chilometri orari. Sono due delle proposte contenute nel pacchetto con cui la Commissione europea vuole riformare le regole sulle patenti di guida nei 27 Stati membri, Italia compresa. Una riforma che allarma le associazioni per la sicurezza stradale, le quali, sulla scorta dei dati dei Paesi dove l'abbassamento dell'età dei conducenti è già in vigore da tempo, prefigurano un aumento degli incidenti e delle vittime sulle strade europee se la legge andrà in porto.

L'allarme arriva dall'Etsc, l'European transport safety council, l'organizzazione che riunisce le associazioni del settore (come l'italiana Aci) e che conta sul supporto di oltre 200 esperti internazionali. La proposta della Commissione risale al marzo scorso, ma il suo futuro si deciderà nei prossimi giorni, quando il testo sarà nelle mani del Parlamento europeo (7 dicembre) e dei ministri dei Trasporti dell'Ue (4 dicembre). Ed è in vista di questo doppio appuntamento che l'Etsc ha lanciato un appello ai politici europei affinché rivedano le proposte di Bruxelles.

Cosa dice la riforma

L'intento della Commissione è innanzitutto di ridurre gli incidenti stradali. Secondo Bruxelles, i conducenti più giovani hanno il doppio delle probabilità di un autista esperto di morire a causa di un incidente stradale. "Numerosi studi - scrive la Commissione - hanno dimostrato che la mancanza di esperienza alla guida si traduce in una maggiore probabilità di essere coinvolti in incidenti stradali, nonché in gravi violazioni delle norme sulla circolazione stradale. Il livello più elevato di incidenti e morti che coinvolgono conducenti alle prime armi indica la necessità di adattare i requisiti per il rilascio della patente di guida". Da qui l'idea di abbassare l'età minima per cominciare a fare pratica con il volante e arrivare alla maggiore età con più esperienza. Almeno secondo la visione di Bruxelles.

Il primo correlato di questa impostazione riguarda i conducenti di camion, ossia la patente di tipo C. In quasi tutti gli Stati membri, Italia compresa, per condurre un mezzo di queste dimensioni bisogna avere compiuto i 21 anni. La Commissione propone di abbassare il limite a 17 anni, purché accompagnati da un conducente esperto (ossia che abbia almeno 25 anni, una patente C conseguita da almeno 5 anni, e che non abbia commesso infrazioni che hanno portato al ritiro della licenza nel precedente lustro). Il periodo di accompagnamento dovrà durare almeno 2 anni, dopo i quali il neopatentato potrà guidare senza supervisione.  

Più camionisti giovani

Questa misura, secondo la Commissione, aiuterà anche a "facilitare l'accesso dei giovani alla professione di guida". Abbassare la soglia di età "può anche rendere più attraente per i giovani una carriera nel settore dei trasporti, contribuendo così, nel tempo, ad alleviare la carenza di conducenti professionisti, senza compromettere la sicurezza stradale", assicura Bruxelles.

image (1)-27

L'Etsc non è dello stesso avviso, e cita i casi di Germania, Finlandia, Irlanda, Polonia e Spagna, dove i camion possono essere guidati già a partire dai 18 anni. Una ricerca condotta dall'Associazione tedesca delle assicurazioni, per esempio, "mostra che i conducenti di mezzi pesanti di età compresa tra 18 e 20 anni hanno causato un numero molto più elevato di collisioni con lesioni personali" rispetto ad autisti più esperti, scrive l'Etsc. Il rischio di incidenti "diminuisce considerevolmente fino ai 24 anni e rimane stabile nelle fasce di età più anziane", aggiunge l'organizzazione europea. Dati simili sono stati riscontrati in Finlandia e Polonia. 

"I giovani - scrive ancora l'Etsc - subiscono cambiamenti biologici e sociali significativi tra i 15 e i 25 anni. Lo sviluppo del cervello è in corso durante tutto questo periodo e non viene completato fino ai 20 anni inoltrati. Di conseguenza, quando i giovani imparano a guidare, le loro capacità cognitive non sono ancora completamente sviluppate. Ciò influenza la loro percezione e il loro atteggiamento nei confronti del rischio". Ecco perché l'associazione chiede ai politici dell'Ue di "non abbassare l’età minima per nessun tipo di patente di guida, ma prestare particolare attenzione ai veicoli più pesanti, dove gli incidenti possono essere catastrofici".

Alla guida di un suv a 16 anni

Le preoccupazioni dell'Etsc non finiscono qui. Un'altra proposta della Commissione è di abbassare a 17 anni l'età minima per ottenere una patente per le auto (la categoria B), sempre se accompagnati da un adulto con cinque anni di esperienza alla guida. Per l'Italia non cambierebbe molto rispetto all'attuale sistema (il foglio rosa), se non che l'accompagnamento dovrebbe durare non un anno come avviene oggi, ma due anni. La soglia minima per condurre un veicolo, però, potrebbe ridursi ancora: nel suo testo, infatti, Bruxelles apre alla porta alla guida di auto già a 16 anni.

Il Paese europeo dove a 15 anni puoi guidare un Suv: "Incidenti triplicati"

La misura prevede che a partire da questa età si possa guidare un'auto che pesi al massimo 2.500 chili, purché la velocità sia limitata a 45 km/h. In sostanza, potrebbero condurre tutte le piccole utilitarie in commercio fino persino ai suv più leggeri come il Mercedes Classe G. Anche in questo caso ci sono in Europa casi in cui un provvedimento del genere è già in vigore: in Svezia, esistono da decenni gli "A-Traktor", una classe di auto che può essere condotta già a 15 anni purché si rispetti il limite di 30 km/h. Un tempo, come suggerisce il nome, si trattava di mezzi agricoli. Ma oggi sul mercato svedese spopolano auto convertite a A-Traktor che costano tra i 2.500 e i 19.000 euro. In molti casi il modo più rapido per rientrare in questa categoria un limitatore di velocità ad hoc che costa sui 2mila euro. Un'inchiesta del quotidiano svedese Expressen, che ha preso in esame 124 sentenze riguardanti infrazioni stradali commesse alla guida di un A-Traktor, ha rivelato che nella metà dei casi gli autisti avevano superato il limite di 30 km/h, spingendosi talvolta oltre i 150. L'Etsc segnala che anche nei casi in cui il limite è stato rispettato, i veicoli di questo tipo "sono sovrarappresentati nelle statistiche sugli incidenti".

Per Ellen Townsend, direttrice dell'Etsc, "questa riforma avrebbe dovuto migliorare la sicurezza stradale, ma se l'Ue andrà avanti con i piani per consentire agli adolescenti di guidare i camion e ai ragazzini di sedici anni di guidare auto a velocità limitata, otterranno l’effetto opposto". Meglio puntare su maggiori investimenti nella bicicletta e nei trasporti pubblici, conclude l'associazione. 

Continua a leggere su Today

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guidare un tir a 17 anni e un suv a 16: la legge che fa discutere

Today è in caricamento