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Venerdì, 19 Aprile 2024
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I nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni in Europa

La Commissione presenta il piano per ridurre la C02 nei cieli europei e il pacchetto per contrastare gli abusi sui minori. Il Parlamento si riunisce in Plenaria a Strasburgo

Next, la newsletter di Europa Today che vi racconta cosa bolle in pentola nella settimana europea a venire, a cura di Francesco Bortoletto.

In cima all'agenda

Verso la neutralità climatica – Bruxelles vorrebbe abbattere i gas serra nei cieli europei del 90% entro il 2040, per centrare la neutralità carbonica entro la metà del secolo. Martedì 6 febbraio il vicepresidente della Commissione Maros Sefcovic presenterà gli obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni nel quadro del Green deal. Uno dei nodi più intricati è quello dei cosiddetti carbon sink, o "discariche di carbonio", cioè i siti di stoccaggio dove immagazzinare la CO2 catturata nell'Ue. L'anidride carbonica può essere immagazzinata naturalmente, ad esempio dalle foreste, oppure artificialmente, tramite depositi creati per questo scopo (ad esempio giacimenti esauriti di gas e petrolio). Gli ecologisti però hanno denunciato l'inclusione dei carbon sink nella proposta dell'esecutivo comunitario come un "trucchetto di contabilità", per gonfiare i numeri sulla carta senza poter garantire un abbattimento delle emissioni così significativo.  

Strategia industriale – Al momento almeno 11 Stati membri (incluse Germania, Francia e Spagna) appoggerebbero la proposta della Commissione. Anche in risposta alle loro richieste di un quadro normativo e finanziario chiaro e organico, Bruxelles adotterà una nuova strategia industriale in materia, per accompagnare i produttori europei nella riduzione delle emissioni climalteranti mantenendo la propria competitività sul mercato globale. L'obiettivo è quello di aumentare le tecnologie a bassa emissione di CO2 e di creare una solida base industriale per portare l'Ue all'avanguardia nella corsa globale alla tecnologia pulita. Questo comporterà un uso massiccio di materie prime critiche, che sono indispensabili per le innovazioni in questo campo, almeno fino al 2040. 

Altri temi caldi

Abusi sui minori – Martedì 6 febbraio la Commissione presenterà poi un pacchetto legislativo per contrastare gli abusi sessuali sui minori e la diffusione di materiale pedopornografico in rete. Le nuove norme mirano ad una maggiore sinergia con le aziende private, imponendo ai prestatori di servizi l'obbligo di segnalare gli abusi sessuali sui minori che avvengono sulle loro piattaforme, inclusi gli episodi di adescamento delle vittime, attraverso diversi strumenti gestiti dall'intelligenza artificiale. È prevista inoltre la creazione di un centro Ue per la prevenzione e la lotta agli abusi contro i minori, che servirà a facilitare gli scambi tra aziende, autorità e governi. 

Revisione del budget – Dopo l'intesa raggiunta al summit straordinario di giovedì scorso, i co-legislatori dovrebbero concludere la prossima settimana l'accordo provvisorio sulla revisione del bilancio comunitario, che vale un'iniezione di nuova liquidità da 64 miliardi di euro. Di questi, 50 andranno nel fondo per il sostegno all'Ucraina, che dovrebbe essere confermato nel trilogo di lunedì 5 febbraio. Lo stesso giorno dovrebbe arrivare anche il via libera per gli 1,5 miliardi destinati al cosiddetto Step, acronimo che designa la nascitura piattaforma europea per le tecnologie strategiche (per rendere l'Europa più competitiva nel settore delle tecnologie critiche). Il resto dei fondi includerà 7,6 miliardi per la dimensione esterna, 2 miliardi per il capitolo migrazioni, altri 2 miliardi per lo strumento di flessibilità (per compensare l'aumento dei tassi di interesse) e 1,5 miliardi per la riserva di solidarietà a disposizione degli Stati membri. 

Giro di vite sul codice stradale – Martedì 6 i negoziatori di Parlamento e Consiglio dovrebbero raggiungere un accordo sulle nuove regole circa lo scambio di informazioni sulle infrazioni stradali commesse da cittadini di altri Stati membri, di cui ad oggi circa il 40% non viene perseguito. La normativa andrebbe così a coprire nuove categorie di reato come sorpassi e parcheggi pericolosi, omissione di soccorso e violazione dei divieti di circolazione nei centri urbani, e introdurrebbe delle tempistiche più strette per lo scambio delle relative informazioni tra le autorità nazionali e, dove necessario, garantirebbe l'apertura di indagini transfrontaliere.

Revisione delle regole Schengen – Parlamento e Consiglio dovrebbero trovare la quadra, sempre martedì, sulla revisione delle norme in materia di controlli ai confini interni dello spazio Schengen, che dallo scoppio della pandemia sono state sospese in diverse occasioni dai Paesi membri, e alle frontiere esterne, soprattutto in casi di forti pressioni migratorie o di minacce alla salute pubblica. Normalmente, la reintroduzione dei controlli dovrebbe durare per un massimo di 6 mesi, ma in situazioni particolari potrebbe venire estesa fino a 18 se adeguatamente giustificata. Il massimo, in casi eccezionali, dovrebbe essere di 24 mesi, previa autorizzazione della Commissione. 

Neutralità carbonica – Martedì dovrebbe arrivare anche l'accordo sul Net-zero industry act, proposto dalla Commissione per rafforzare la capacità manifatturiera europea nel campo delle tecnologie a zero emissioni. Le misure mirano ad aumentare la competitività di questo comparto industriale e ad aumentare la resilienza energetica dell'Ue, per centrare gli obiettivi climatici fissati da Bruxelles senza perdere la posizione nel mercato globale. Il provvedimento punta anche a ridurre le "dipendenze strategiche" dell'Unione dall'energia non pulita prodotta in Paesi terzi (come il gas russo). 

Violenza sulle donne – I negoziatori di Parlamento e Consiglio dovrebbero concordare martedì la loro posizione sulle regole per contrastare la violenza sulle donne e la violenza domestica, proposte dalla Commissione nel marzo 2022. I settori coperti dalla nuova legge europea saranno la prevenzione dei crimini di discriminazione e violenza, inclusi quelli che si verificano online, la protezione e il supporto delle vittime, un accesso più facile alla giustizia e la cooperazione tra autorità nazionali, incluso un numero verde europeo. Non ci sarà l'equiparazione automatica del sesso senza consenso allo stupro.

Gig economy – Giovedì 8 febbraio dovrebbe esserci invece un accordo sulla normativa che riguarda i lavoratori delle piattaforme digitali, pilastri della cosiddetta gig economy, tra cui si annoverano i rider per aziende come Deliveroo e gli autisti di Uber e simili. Un'intesa provvisoria era stata raggiunta dai co-legislatori lo scorso dicembre ma era stata rigettata quasi subito dagli Stati membri, Francia e Italia in testa, per questioni legate alla cosiddetta presunzione legale di occupazione. Ne abbiamo parlato qui

Carta europea della disabilità – Giovedì dovrebbe essere anche la volta dell'intesa sulla creazione di una carta europea per la disabilità e di una tessera europea per il parcheggio per le persone con disabilità, il cui obiettivo è evidentemente quello di agevolare gli spostamenti di questi cittadini attraverso gli Stati membri.

Parlamento europeo

Basta attese per i bonifici – Molte banche europee richiedono ancora ore, se non addirittura giorni (soprattutto a cavallo del weekend) per portare a termine i bonifici, soprattutto quelli internazionali. Mercoledì, i deputati daranno il via libera a nuove regole per garantire che i pagamenti arrivino immediatamente nei conti bancari in tutta l'Ue e in maniera gratuita o a costi bassissimi.

Addio stage gratuiti – L'Ue prepara la stretta contro i tirocini gratuiti. Sta per arrivare sul tavolo della Commissione la proposta per una riforma del settore, a lungo sollecitata dal Parlamento europeo. Lo scorso giugno, l’Aula di Strasburgo aveva approvato a larga maggioranza una risoluzione che impegnava il Collegio a presentare una direttiva che stabilisse standard minimi uguali per i Ventisette. In un dibattito con la Commissione lunedì 5 febbraio i deputati torneranno a fare pressione su Bruxelles.

Aiuti all'Ucraina – Martedì 6 febbraio i deputati europei discuteranno con i presidenti di Commissione e Consiglio europeo, Ursula von der Leyen e Charles Michel, del Consiglio europeo straordinario in cui i leader dei 27 hanno trovato un accordo sulla revisione del Quadro finanziario pluriennale e i 50 miliardi di aiuti all'Ucraina che erano bloccati dal veto dell'Ungheria di Viktor Orban. L'Aula spingerà affinché il sostegno a Kiev continui anche in futuro.

Gli Ogm 2.0 - Mercoledì 7 febbraio il Parlamento europeo vota la sua posizione (dibattito martedì 6) sulla nuova legislazione sul cosiddetto genoma editing, le tecniche di ingegneria genetica (che piacciono all'Italia) e che sono considerate da una parte del mondo scientifico come più sicure di quelle usate per creare i tradizionali Ogm. Secondo la proposta di Bruxelles le piante prodotte con modifiche genetiche equivalenti a quelle delle piante convenzionali (piante NGT di categoria 1) sarebbero esentate dalla maggior parte dei requisiti di sicurezza previsti attualmente per gli Organismi geneticamente modificati.

Spie russe tra i deputati? - Dopo il terremoto del Qatargate il Parlamento europeo è stato di nuovo sconvolto dallo scandalo dell'eurodeputata lettone Tatjana Zdanoka, accusata di lavorare come agente dei servizi segreti russi. Martedì 6 i deputati discuteranno in lenaria del rischio ingerenze russe e voteranno sul tema una risoluzione giovedì.

Il caso Salis arriva a Strasburgo – In apertura di Plenaria, lunedì 5 febbraio, i deputati discuteranno con la Commissione del caso di Ilaria Salis e delle condizioni di detenzione in Ungheria. La 39enne insegnante elementate si trova da 11 mesi in regime di carcere preventivo, in condizioni definite disumane dalla sua famiglia, con l'accusa di aver preso parte ad aggressioni contro simpatizzanti neonazisti a Budapest. Rischia fino a undici anni di carcere.

Limiti al piombo - Nell'Ue, ogni anno fino a 150mila lavoratori sono esposti al piombo, e 4,2 milioni di lavoratori ai diisocianati, sostanze utilizzate per rinnovare gli edifici e produrre batterie e turbine eoliche, ma che possono influenzare la fertilità e danneggiare il sistema nervoso, i reni, il cuore e il sangue. Mercoledì l'Aula di Strasburgo vota in maniera definitiva nuovi limiti alle esposizioni a queste sostanze, cosa che non avveniva da 40 anni. 

L'Europa (e Schengen) secondo la Romania – Mercoledì è previsto l'intervento in Aula del presidente romeno Klaus Iohannis. Sarà il tredicesimo dibattito in Aula dal titolo "Questa è l'Europa" con i leader Ue e il primo del 2024. Proprio lo scorso dicembre il Paese ha avuto il tanto atteso via liberà per l'ingresso in Schengen, ma solo per quanto riguarda i confini aerei e marittimi, in quelli terrestri i controlli restano ancora.

Consiglio Ue

Politica di coesione – Lunedì 5 e martedì 6 febbraio si terrà a Mons, in Vallonia, una riunione informale del Consiglio Affari generali, durante la quale i ministri dei Ventisette scambieranno le loro visioni sul futuro della politica di coesione dell'Unione come strumento per catalizzare gli investimenti e aumentare la convergenza economica tra le regioni europee. 

Competitività – Giovedì 8 e venerdì 9 febbraio sarà invece la volta di un Consiglio Competitività, anch'esso informale ma organizzato nelle Fiandre per par condicio. I rappresentanti degli Stati membri discuteranno di mercato interno e industria seguendo le tracce proposte dalla presidenza belga dell'Ue.

Commissione europea

Lunedì 5 febbraio Paolo Gentiloni pronuncia un videomessaggio in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Macerata.

Giovedì 8, la commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager, incontra a Bruxelles Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Altri eventi della settimana europea

Lunedì 5 febbraio il primo ministro francese Gabriel Attal incontra il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino, il Germania.

Venerdì 9 febbraio Olaf Scholz incontra alla Casa Bianca,a Washington, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

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