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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Le nuove norme

La colazione sarà più sana (per legge): come cambiano marmellata, miele e succhi

Primo via libera dell'Ue al pacchetto legislativo che, tra le altre cose, fissa un nuovo limite minimo per la frutta nelle confetture

Più frutta nelle marmellate e nelle confetture. Meno zuccheri nei succhi. E etichette più trasparenti per conoscere la provenienza del miele. Sono alcune delle novità introdotte dal pacchetto legislativo (le cosiddette "direttive colazione) che a Bruxelles ha ottenuto il primo via libera congiunto da Parlamento europeo e Stati membri. L'obiettivo delle nuove norme è "promuovere il passaggio a diete più sane, aiutare i consumatori a fare scelte informate e garantire la trasparenza riguardo all’origine dei prodotti", si legge in una nota del Consiglio Ue. Vediamo le principali misure adottate.

Marmellate e confetture

Almeno la metà del contenuto delle confetture e il 45% di quello delle marmellate dovrà contenere frutta. Nella pratica, i produttori dovranno aumentare di 100 grammi il peso della frutta per ogni chilo di marmellata rispetto ai limiti attuali. Per le confetture extra l'aumento è di 50 grammi al chilo. "Questo aumento del contenuto di frutta contribuirà a ridurre la quantità di zucchero nelle marmellate, consentendo ai consumatori di fare scelte più sane", si legge ancora nella nota. 

Miele

Si sospetta che gran parte del miele importato da Paesi terzi sia adulterato con zucchero e non venga rilevato sul mercato dell'Ue. Per contrastare tali potenzali frodi e informare meglio i consumatori, l'Ue ha deciso di introdurre un'etichetta obbligatoria che indichi la provenienza del miele. Non basterà scrivere la dicitura "non Ue", ma occorrerà adesso specificare il Paese o i Paesi extra Ue di provenienza. Dovranno inoltre essere indicate le percentuali di miele proveniente almeno dai primi quattro Paesi di origine. Se questo non rappresenta più della metà del miele totale, occorrerà indicare le percentuali per tutti i Paesi.

Succhi di frutta

Novità anche per le etichette dei succhi di frutta. Su mercato Ue saranno presenti tre nuove categorie: "succo di frutta a ridotto contenuto di zuccheri", "succo di frutta a ridotto contenuto di zuccheri da concentrato" e "succo di frutta concentrato a ridotto contenuto di zuccheri". 

I succhi di frutta riformulati possono essere etichettati come "succhi di frutta a ridotto contenuto di zuccheri" se almeno il 30% degli zuccheri naturali è stato eliminato. Tuttavia, i produttori non possono utilizzare dolcificanti per compensare l’effetto della riduzione dello zucchero sul gusto, sulla consistenza e sulla qualità del prodotto finale. Inoltre, gli operatori potranno utilizzare l'etichetta "i succhi di frutta contengono solo zuccheri naturali". Secondo il Consiglio Ue, "ciò garantirà che i consumatori siano meglio informati sui prodotti che consumano" riducendo il loro consumo di zuccheri.

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