Giovedì, 24 Giugno 2021
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Von der Leyen: "Italiani avevano ragione sul Covid, serviva intervento Ue"

La presidente della Commissione a Firenze ricorda don Milani ed elogia l'azione di Bruxelles: "La nostra campagna di vaccinazione è un successo", senza di essa l'Unione sarebbe andata "in pezzi"

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen

"Mi ricordo bene l'inizio della pandemia e l'appello dell'Italia all'Europa. Gli italiani chiesero la solidarietà e il coordinamento dell'Europa. L'Italia aveva ragione. l'Europa doveva intervenire. E questo è quello che abbiamo fatto". La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, torna con la memoria ai giorni caldi dell'inizio della pandemia, quando a Bruxelles (e non solo) circolava ancora scetticismo sui rischi legati ai primi casi di coronavirus nel Belpaese e sul loro impatto sul resto dell'Europa. Lo fa in occasione del suo discorso alla Conferenza sullo Stato dell'Unione 2021, in corso a Firenze.

Merito dell'Italia, dunque, quello di aver scosso l'Europa. E merito dell'Ue, aggiunge von der Leyen, è stato quello di dare seguito a questa scossa: "Abbiamo deciso di procurarci insieme i vaccini ed è stata la decisione giusta. Non voglio immaginare che cosa sarebbe successo se alcuni grandi Paesi si fossero procurati i propri vaccini da sè e i Paesi piccoli fossero rimasti senza", sono "certa che economicamente non avrebbe avuto senso e politicamente avrebbe fatto a pezzi l'Unione".

"La nostra campagna di vaccinazione - ha detto in un altro passaggio - è un successo. Quello che conta sono le ferme e crescenti consegne di vaccini agli europei e al mondo. Ad oggi 200 milioni di vaccini sono stati distribuiti nell'Ue. Sono abbastanza per vaccinare almeno la metà della popolazione adulta europea almeno una volta. Né Cina o Russia si avvicinano minimamente". "Con Draghi a Roma" il 21 maggio "ospiteremo il vertice sulla Salute. Dobbiamo muoverci da soluzioni ad hoc sulla pandemia ad un sistema che funzioni per tutto" il mondo. "Vogliamo discutere di cooperazione internazionali. Il nostro rinascimento sulla Salute inizia a Roma", ha detto Von der Leyen.

La lezione della pandemia, ha aggiunto, "è quella di don Lorenzo Milani a Barbiana: I care, mi interessa. Ha detto ai suoi studenti che quelle erano le due parole più importanti che dovevano imparare. 'Mi interessa' significa che mi prendo la responsabilita. E quest'anno, milioni di europei hanno detto 'ci teniamo' nelle loro azioni. Si sono offerti volontari. Hanno aiutato un vicino bisognoso. O semplicemente, indossavano una maschera per proteggere le persone intorno a loro. In quest'anno di pandemia, e oltre, questo deve essere anche il motto dell'Europa: mi interessa, ci interessa. Questa è la lezione più importante che spero possiamo imparare da questa crisi. E' una lezione sull'Europa", ha aggiunto.

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