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Voto al Referendum. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Voto al Referendum. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Referendum Veneto e Lombardia, Fontana (LN): ora aprire la questione fiscale

Più competenze e più risorse per il Veneto, chiede l'eurodeputato leghista. Commissione Ue: "Le consultazioni si sono svolte nel solco della Costituzione".

Due referendum svoltisi nel solco della Costituzione. Così la Commissione Ue vede le consultazioni in Lombardia e Veneto. "Si sono svolti nell'ambito della Costituzione italiana", ha affermato Margaritis Schinas, portavoce di Jean Claude Juncker, durante il briefing quotidiano al palazzo Berlaymont di Bruxelles. 

Più risorse per il Veneto

Con una Ue che se ne tira fuori, l'eurodeputato leghista Lorenzo Fontana si dirige a Roma e chiede un nuovo quadro fiscale per il Veneto. "La questione fiscale - scrive in una nota - è una questione di giustizia. Lo Stato centrale continua a tagliare le risorse alle Regioni, anche a quelle virtuose come il Veneto, complicando sempre più il lavoro a quegli amministratori territoriali che si adoperano per garantire servizi di qualità ai cittadini".

Fontana ricorda il credito di "14 miliardi di euro che il Veneto vanta nei confronti dello Stato", di fronte a questa cifra, aggiunge, "è impensabile che Roma privi gli enti locali delle risorse necessarie per i servizi ai cittadini". Oltre a ulteriori competenze, l'eurodeputato leghista chiede anche "una parte di quelle risorse" per la sua regione. "È necessario - conclude - che la classe politica che governa e che rappresenta lo Stato capisca le esigenze che i cittadini hanno espresso in maniera chiara e netta con il referendum". 

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