menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Věra Jourová. © European Union , 2017   /   Photo: Mauro Bottaro

Věra Jourová. © European Union , 2017 / Photo: Mauro Bottaro

Vittima di insulti, la "guardiana" europea dell'odio online abbandona Facebook

La commissaria Ue alla Giustizia Věra Jourová chiude il suo profilo: "Così in Europa ci sarà meno odio". In primavera Bruxelles deciderà se presentare una direttiva anti-odio sul web

La guardiana europea dell'odio abbandona facebook perché il suo profilo era...."pieno d'odio". E' successo a V?ra Jourová, di professione Commissaria Ue alla giustizia e come tale responsabile della lotta contro l'incitamento all'odio online.

"Mi sono resa conto che se avessi cancellato il mio profilo, in Europa ci sarebbe stato meno odio", ha affermato la Commissaria. "Ognuno può decidere liberamente se ci sono più danni che benefici" ad usare i social media, "io ho preso la mia decisione".

Pressione di Bruxelles sui giganti dei social

Prima di questo gesto, Jourová ha cercato a più riprese di aumentare la pressione sui giganti dei social media perché combattessero con più forza i messaggi di odio e di discriminazione che vengono veicolati sulle loro piattaforme. La Commissione gestisce anche un forum con Facebook, Twitter, Microsoft, Google e altre imprese del settore per rimuovere i contenuti dei terroristi come parte della lotta contro ISIS e contro l'indottrinamento on-line.

Legislazione europea forse in primavera

Per ora però i risultati di questa consultazione non sono all'altezza delle aspettative di Bruxelles, tanto che il gabinetto Juncker sta valutando l'idea di legiferare per costringere le società di social media a rimuovere più contenuti più rapidamente. Il collegio dei commissari discuterà la questione a gennaio, alla luce di una valutazione interna su come le piattaforme combattono i contenuti dei terroristi e come ciò ha degli influssi sulle norme sul copyright.

"In primavera decideremo se regolamentare o meno i contenuti illegali online", ha affermato Jourová, "ma non nascondo di essere contraria ad un duro regolamento: la libertà di espressione ha un'importanza quasi assoluta in questo settore". Per lei meglio abbandonare facebook che regolamentarlo. 


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento