Mercoledì, 22 Settembre 2021
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La Repubblica Ceca ha il suo George Floyd, rom muore dopo violento arresto

Un video mostra che un poliziotto lo ha tenuto fermo inginocchiandosi sul collo, ma gli agenti affermano che la causa del decesso è stato l'abuso di sostanze stupefacenti

Alcune immagini dell'arresto

Morto dopo un duro arresto, con un poliziotto che per tenerlo fermo gli ha messo un ginocchio sul collo. Sta creando indignazione in Repubblica Ceca il decesso di un cittadino rom, avvenuto in circostanze che fanno tornare alla mente l'uccisione dell'afroamericano George Floyd a Minneapolis nel maggio 2020 e che portò poi alla nascita del movimento Black Lives Matters.

Alcune parti dell'arresto, avvenuto il 19 giugno nella città di Teplice, sono state immortalate in un video ripreso da un balcone vicino al luogo del fatto, con delle immagini che stanno aprendo molti interrogativi. A insorgere sono state soprattutto le comunità rom che denunciano discriminazioni da parte delle forze dell'ordine. Parlando alla Bbc Michal Miko dell'associazione Romanonet afferma che la morte dell'uomo rappresenta "un picco della brutalità" raggiunta contro i rom nella nazione. "Se era già stato arrestato e aveva le mani ammanettate dietro la schiena, perché si sono inginocchiati su di lui per i successivi tre minuti? È qualcosa che non capisco", ha detto. La polizia però si è difesa affermando che la causa della morte non è stata l'arresto e ha spiegato di aver dovuto usare la forza perché l'uomo era diventato aggressivo dopo l'uso di droga.

Secondo gli agenti il decesso è avvenuto in ambulanza e secondo l'autopsia preliminare la causa della morte sarebbe stata una overdose. In un altro video pubblicato dagli agenti si vedono i momenti precedenti al fermo con l'uomo a torso nudo che prima si vede sdraiato sul marciapiede e urlante e poi si alza in piedi e aggredisce un altro uomo prima di colpire ripetutamente un'auto vicina.

Ma anche questa versione è stata contestata. “Mi hanno detto che si chiamava Stanislav e aveva circa 40 anni. Viveva per strada ma lavorava in un vicino supermercato come guardia giurata. Quando ha visto che un altro uomo stava demolendo un veicolo, Stanislav ha cercato di intervenire. Quando è arrivata la polizia, hanno buttato a terra Stanislav pensando che fosse l'aggressore", ha detto Jozef Miker, un attivista per i diritti della comunità rom, al Guardian.

Per quanto riguarda le cause della morte, secondo gli agenti nessun poliziotto è rimasto sul suo collo per diversi minuti impedendogli di respirare, e la polizia sostiene che inginocchiarsi sulla schiena di un soggetto ritenuto pericoloso sia prassi normale. I video dell'arresto sono però due e uno della durata di 27 secondi e uno di cinque minuti e 55 secondi, ma l'intera operazione è molto più lunga, i dubbi quindi restano. A chiarirli sarà soltanto un'autopsia completa.

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