Ue a Salvini: "Noi nemici? In Italia creato 1 milione di posti di lavoro"

La Commissione europea risponde alle accuse del vicepremier e promuove Fico: "L'incontro di oggi a Bruxelles con il presidente Juncker ha raffreddato la temperatura"

Quasi 1 milione di posti di lavoro creati negli ultimi 4 anni. E, nello stesso periodo, investimenti per 8,5 miliardi di euro. Sono alcuni dei traguardi che la Commissione europea ha raggiunto tra il 2014 e il 2018. E che Bruxelles ha snocciolato oggi in risposta alle accuse di essere "nemici dell'Europa" e di aver distrutto posti di lavoro. Accuse che il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha lanciato contro il capo dell'Esecutivo comunitario, Jean-Claude Juncker, e il commissario agli Affari economici e finanziari, Pierre Moscovici.  

"Durante il periodo in cui è stata in carica, finora, la Commissione europea di Jean-Claude Juncker, dal 2014 al 2018, sono stati creati in Europa 12 milioni di posti di lavoro, di cui quasi un milione, e precisamente 917.000, in Italia; e all'Italia è stata accordata una 'flessibilità' rispetto alle misure di bilancio pari a 1,8 punti percentuali di Pil, approssimativamente 30 miliardi di euro", ha detto il portavoce capo della Commissione europea, Margaritis Schinas. Che ha aggiunto: "Grazie al Piano Juncker, sono stati attribuiti all'Italia investimenti per 8,5 miliardi di euro, che ci si attende inneschino in tempo reale investimenti aggiuntivi totali per 48,7 miliardi di euro".

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"Non commenterò i commenti - ha detto Schinas, rispondendo alle domande dei giornalisti -, e non mi cimenterò in questo tiro incrociato di accuse": l'incontro di oggi a Bruxelles fra il presidente Juncker, e il presidente della Camera Roberto Fico, "ha raffreddato la temperatura e non voglio riscaldarla di nuovo. Ma qualcosa da dire probabilmente c'è, in particolare riguardo all'accusa di aver distrutto posti di lavoro". "Non mi cimenterò nel tiro incrociato, ma quando abbiamo i numeri, diamo i numeri", ha concluso il portavoce. 

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