Tav, Francia a Italia: “Rispettare trattati internazionali”. Toninelli: “Per ora gare congelate”

Il ministro dei Trasporti a Bruxelles ribadisce l'intento del governo di “ridiscutere integralmente il progetto della linea Torino-Lione”. Prima analisi costi-benefici anche “con esperti francesi”

"La mia omologa francese, Elisabeth Borne, che ho incontrato oggi a Bruxelles, ha preso atto dell'impegno formalmente assunto dal Governo italiano di ridiscutere integralmente il progetto della linea Tav Torino-Lione, come recita il Contratto di governo”. A dichiararlo è il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, in una nota a margine del Consiglio dei ministri Ue dei Trasporti a Bruxelles. 

“Al riguardo, ho rappresentato la volontà, già più volte manifestata, di condividere con esperti francesi gli esiti preliminari della analisi costi-benefici che stiamo svolgendo, per sottoporla successivamente all'ulteriore e definitiva validazione da parte di studiosi internazionali”, riferisce il ministro. "La ministra Borne - annuncia Toninelli - ha concordato sull'idea che, in vista di questo comune obiettivo, sia necessario rinviare la pubblicazione dei bandi di Telt per il tunnel di base, prevista entro dicembre. L'intesa con la Francia sul congelamento delle gare, fino al compimento dell'analisi costi benefici, sarà esaminata assieme alla Commissione Ue per non pregiudicare gli accordi internazionali”.

Le parole del ministro arrivano dopo che la sua omologa francese, Elisabeth Borne, aveva invitato il governo Conte a “rispettare i trattati internazionali. Lasceremo che l'Italia conduca le sue valutazioni, tenendo ben presente la necessità di non perdere i finanziamenti europei". 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Lavoro

    Banche e risparmiatori truffati, perché l’Italia potrebbe chiedere i danni all’Ue

  • Attualità

    Stop alle aziende cinesi nei nostri appalti pubblici: Francia e Germania sfidano Pechino

  • Attualità

    “Gli italiani con l’euro”. E Borghi chiede la testa dell'addetto stampa del Parlamento Ue

  • Lavoro

    "No all'assunzione di 10mila guardie Ue di frontiera", l'Italia contro il piano di Frontex

I più letti della settimana

  • Cina, Prodi 'apre' al governo: "Italia intercetti la nuova via della seta". E sull'Ue: "Pane mezzo cotto"

  • Musulmani sotto attacco in tutta Europa. E 2 italiani su 3 non li accetterebbero in famiglia

  • “Gli italiani con l’euro”. E Borghi chiede la testa dell'addetto stampa del Parlamento Ue

  • Test alcolico pre-guida e sistema anti-distrazione: ecco i nuovi salva-vita obbligatori per le auto

  • Pensioni "care" e scuole senza fondi: sul sociale l'Italia spende più della Germania

  • Orban chiede scusa: “Non buttatemi fuori dal Ppe”

Torna su
EuropaToday è in caricamento