Tajani "ridimensiona" Juncker: "Dubbi che questa Commissione possa fare scelta coraggiosa" su eurobond

Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo durante un convegno a Milano. Stoccate anche per il nuovo governo italiano: "Per trattare a Bruxelles bisogna essere presenti, non basta fare interviste a tv e giornali"

 "Io ho qualche dubbio che questa Commissione possa fare una scelta così coraggiosa". Se non è uno schiaffo poco ci manca: Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, non mostra molta fiducia nei confronti dell'esecutivo comunitario guidato da Jean-Claude Juncker. Almeno per quel che riguarda l'introduzione degli eurobond, ossia le obbligazioni comuni dei paesi dell'Eurozona. 

Rispondendo a una domanda sul tema nel corso dell'assemblea di Federchimica, Tajani ha detto di essere "favorevole" agli eurobond, "ma non so se è una battaglia che si possa vincere a breve termine. Mi auguro che lo si possa fare nel lungo", ha chiosato.

Non sono mancate stoccate anche al nuovo governo italiano e alle sue posizione sull'Unione: "Aprire un confronto con l'Ue è doveroso, bisogna vedere come si apre. Per trattare a Bruxelles bisogna essere presenti, credibili, convincenti, bisogna avere idee proposte concrete, otre alla capacità di difendere queste proposte 365 giorni all'anno, non basta fare interviste a tv e giornali, bisogna agire", ha detto Tajani.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Partecipa a orgia con 24 uomini, deputato del partito di Orban fermato dalla polizia a Bruxelles

  • Il 2020 è anche l'anno dell'elezione di Adolf Hitler (in Namibia)

  • Svizzera nuova Svezia? Senza lockdown ha dimezzato i contagi, ma è stato boom di morti

  • Recovery Fund senza Polonia e Ungheria: la minaccia di von der Leyen

  • Pistola e lingotti d'oro nel comodino del premier bulgaro. Che si difende: “Colpa di una bella donna”

  • "Alexa è antisemita", Amazon apre un'inchiesta sull'assistente virtuale

Torna su
EuropaToday è in caricamento