Ryanair ai piloti britannici: "Andate in congedo o a lavorare in Romania"

La compagnia afferma che a causa del ritardo delle consegne dei nuovi Boeing 737 deve ridurre temporaneamente il personale in diversi scali del Regno Unito

I piloti della Ryanair che sono di base nel Regno Unito sono stati messi davanti a una scelta piuttosto dura: andare in congedo non pagato per un anno o trasferirsi in un altro Paese europeo. Come racconta il Guardian, la compagnia aerea low cost, che ha avuto profitti per 1 miliardo di euro a maggio, ha affermato che c'è "un surplus significativo di piloti che deve essere ridotto" nelle basi britanniche, tra cui Stansted e Manchester, annunciando che ci sono posti vacanti invece nelle basi in Romania, Bulgaria e Marocco.

La mail

"Con il crollo di Thomas Cook e la perdita di 9mila posti di lavoro nel Regno Unito e potenzialmente altri 13mila in tutta Europa, speriamo che ci siano domande sufficienti per ferie non retribuite o per part-time, e che quindi non dovremo ricorrere a riduzioni di posti di lavoro alla tua base questo inverno", recita una mail inviata ai piloti.

I Boeing

La compagnia ha detto che la decisione è stata causata dal ritardo nelle consegne dei 135 Boeing 737 Max ordinati ma non ancora ricevuti, in quanto questi modelli sono al momento bloccati e la loro sicurezza in fase di studio essendo stato l'aeroplano il protagonista di due incidenti, uno avvenuto in Indonesia e un altro in Etiopia e che sono costati la vita a 346 persone. L'avvertimento è arrivato una settimana dopo dopo che i piloti britannici hanno annullato il resto di una serie di scioperi che erano stati indetti questo mese, con i quali i dipendenti chiedevano degli aumenti salariali e un miglioramento delle condizioni di lavoro.

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