"Noi lavoriamo per pagare le vacanze agli italiani", settimanale olandese contro gli aiuti Ue

L'Elsevier Weekblad definisce "perverso" il Recovery Fund e sostiene che essendo l'Italia tra i Paesi più ricchi dell'Ue dovrebbe attuare riforme economiche piuttosto che chiedere soldi

Da una parte gli olandesi che lavorano duramente in fabbrica, dall'altra gli italiani che si godono le vacanze pagate con il sudore dei più responsabili cittadini del nord Europa. È questa l'immagine che sovrasta la prima pagina del Elsevier Weekblad, rivista dei Paesi Bassi, che critica così il Recovery Fund proposto dalla Commissione europea, pensato per superare la crisi del coronavirus, e che aiuterà soprattutto i Paesi più colpiti come l'Italia o la Spagna.

Recovery Fund "perverso"

In un editoriale la rivista olandese critica il piano da 750 miliardi, di cui 500 in aiuti e 250 in prestiti, inizialmente proposto dalla Germania di Angela Merkel e dalla Francia di Emmanuel Macron, ma che non entusiasma il premier olandese Mark Rutte. Per il giornale l'intervento, che verrà sostenuto da tutti gli Stati membri ma di cui beneficeranno soprattutto quelli del sud, sarebbe “perverso”. Questo perché “i fatti mostrano che i Paesi dell'Europa meridionale non sono affatto poveri e hanno abbastanza denaro o accesso al denaro”, e possono anche “migliorare facilmente il potere delle loro economie, con riforme come quelle già attuate nel Nord”.

Sfatare i miti

Per il giornale “innanzitutto è necessario sfatare alcuni miti”, e riconoscere da una parte che “i principali Paesi dell'Europa meridionale, Francia e Italia, non sono poveri”, e dall'altra che “i debiti nel Nord Europa non sono inferiori a quelli nel Sud”. Questo perché, al di là delle regole del Patto di Stabilità che riguardano i conti degli Stati, i dati della Commissione dimostrerebbero che “il debito privato delle famiglie al nord è molto più alto”.

Olandesi più indebitati

Il giornale fa alcuni calcoli: “L'Italia ha un debito nazionale del 137 percento e debiti privati del 107 percento: in totale 244 percento”, mentre i Paesi Bassi hanno un “debito pubblico è del 59,4 per cento, ma il debito privato è del 241,6 per cento. Insieme al debito pubblico e privato, i Paesi Bassi arrivano al 301 percento del debito”.

M5S: "Dffondono odio e pregiudizi"

Quindi tra i due Paesi è l'Olanda quella che sta messa peggio. La spiegazione però non sembra affatto convincere l'eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Ignazio Corrao, che critica duramente il giornale e la copertina scelta che “diffonde odio e pregiudizi contro i Paesi del Sud”, aggiungendo che “l’immagine del nordico lavoratore e del meridionale vacanziero è un cliché pessimo”, e inoltre quella vignetta “ piuttosto sembra la caricatura di un olandese buontempone in vacanza in Spagna, Italia, Grecia o Portogallo”. Per Corrao “il piano della Commissione europea sul Recovery Fund, anche se non perfetto, rappresenta un deciso passo avanti nella direzione di un’Europa più solidale e giusta”, mentre i Paesi Bassi non hanno “nessun titolo per dare lezioni visto che non rinunciano al giochino del paradiso fiscale che frega risorse a tutti gli altri e che si approfitta del mercato unico e delle rotte commerciali europee a propria convenienza”.

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