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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Lavoro Paesi Bassi

L'Olanda tasserà i genitori che aiutano i figli a comprare casa

Tolte le esenzioni alle donazioni fino a 100mila euro. La misura fa parte di un pacchetto pensato per far scendere i prezzi degli affitti. Nel nuovo accordo di governo si abbandona l'austerità e si aumenta la spesa pubblica

L'Olanda si avvia ad uscire dal club dei 'frugali', almeno per quanto riguarda la politica interna (su quella europea è ancora tutto da vedere). Il nuovo governo di Mark Rutte ha promesso un aumento senza precedenti della spesa pubblica, indicando cosi l'abbandono delle politiche d'austerità perseguite sin dalla crisi finanziaria del 2008.

Ha promesso anche l'aumento del salario minimo e ha tolto le agevolazioni fiscali sulle donazioni ai figli fino a 100mila euro per comprare una casa, come parte di un piano abitazioni che mira a far scendere i costi degli affitti. Il 54 enne leader dei liberali Vdd è destinato a diventare il premier olandese più longevo, se il suo esecutivo sopravviverà almeno. Il suo governo ha una maggioranza di soli tre seggi, grazie a una coalizione di cui fanno parte anche i liberali D-66 e due partiti cristiani di destra che si uniscono sotto lo slogan “prendersi cura l'uno dell'altro e guardare avanti al futuro".

Il difficile accordo raggiunto dalle quattro forze politiche, dopo ben 272 giorni di trattative, è lungo 47 pagine e prevede tagli alle tasse sul lavoro, la possibile legalizzazione della marijuana e un aumento del 7,5 per cento salario minimo. Per quanto riguarda la spesa pubblica si pensa di aumentare i livelli di deficit e debito per finanziare programmi destinati alla costruzione di immobili (1,6 miliardi) e a lottare contro il cambiamento climatico (35 miliardi) e le emissioni nell'agricoltura (25 miliardi), ma anche a costruire due nuove centrali nucleari. Nei prossimi quattro anni il debito pubblico dovrebbe superare, seppur di poco, la soglia del 60 per cento di Pil, quella sancita come limite da Bruxelles. Il deficit dovrebbe collocarsi attorno al 2,5 per cento per una serie di misure una tantum.

"Durante gli ultimi 10 anni i Paesi Bassi sono stati definiti il Paese Ue leader dei 'frugali' e si sono opposti ai budget più espansivi del blocco e a un sistema di ripartizione del rischio fiscale nell'eurozona", mentre "la nuova coalizione segna un chiaro rovesciamento di tali politiche d'austerità, introdotte in seguito alla crisi finanziaria", ha notato in un articolo il Financial Times, l'autorevole testata finanziaria britannica, che sottolinea come la mossa olandese segua quella del nuovo governo tedesco "che ha abbracciato anch'esso politiche di spesa pubblica più espansive".

I piani per affrontare la crisi abitativa includono la costruzione di 100mila nuove case all'anno, di cui 15mila per studenti, lavoratori migranti, senzatetto e persone in stato di bisogno urgente. Viene abolita la tassa sui proprietari per incoraggiare le società di edilizia popolare a investire nella costruzione di più case in affitto ma viene abolita la legge che permetteva ai genitori di donare in maniera esentasse fino a 100mila euro ai propri figli per investire in una casa.

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