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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Strasburgo

Rc auto, arrivano le nuove norme Ue: polizza obbligatoria anche se non si usa il veicolo

Bici e monopattini elettrici restano esclusi dall'obbligo di assicurazione: "Non causano lesioni sulla stessa scala di altri veicoli"

Via libera del Parlamento europeo alle nuove norme Ue sulle assicurazioni per i veicoli, che mirano a rafforzare la protezione delle vittime di incidenti stradali. A dispetto di quanto richiesto da più parti, il testo conferma l'esenzione di bici e monopattini dall'obbligo di assicurazione. Ma la novità che farà sicuramente più discutere è l'emendamento in cui i deputati chiedono di fatto di vietare la "sospensione" del pagamento della polizza nei periodi in cui il veicolo non è utilizzato.

Nel testo approvato dall'Eurocamera, infatti, si legge che alcuni Stati membri "non richiedono una copertura assicurativa per l'uso di veicoli cancellati dal registro (di immatricolazione, ndr) in forma permanente o temporanea, ad esempio perché si trovano in un museo, sono in fase di restauro o perché non vengono utilizzati per lunghi periodi per altre ragioni, quale un uso stagionale". Secondo il Parlamento, "tali Stati membri dovrebbero adottare misure adeguate per garantire che sia versato un indennizzo" per coprire questi periodi di sospensione assicurativa.

La proposta del Parlamento apre la porta, dunque, all'introduzione di un indennizzo obbligatorio anche quando il veicolo è fermo. Spetterà ora al Consiglio, ossia ai governi dei 27 Paesi Ue, trasformare questa proposta in una direttiva europea che confermi o meno lo stop alla sospensione gratuita della Rc auto. Una volta pubblicata in Gazzetta ufficiale, gli Stati avranno due anni di tempo per recepire le nuove norme/

Le altre novità 

Il nuovo testo prevede che le persone che rimangono coinvolte in un incidente stradale siano risarcite anche nel caso la compagnia di assicurazione dovesse andare in bancarotta. Inoltre, le nuove "attestazioni di sinistralità pregressa" omogenee a livello Ue eviteranno discriminazioni quando un assicurato si sposta da un paese dell'Ue all'altro.La legislazione, approvata in via definitiva, protegge infatti le vittime di incidenti a prescindere dal fatto che si verifichino nel loro paese di residenza o altrove nell'Ue.

I cittadini potranno anche comparare più facilmente i prezzi, le tariffe e la copertura offerti dai diversi fornitori grazie a nuovi strumenti di comparazione gratuiti e indipendenti. Per garantire lo stesso livello di protezione minima alle vittime di incidenti, nel testo vengono armonizzati gli importi minimi obbligatori di copertura in tutta l'Ue (salvo importi maggiori di garanzia eventualmente prescritti dagli Stati membri): nel caso di danni alle persone sarà 6,4 milioni di euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle persone lese, o 1,3 milioni per persona lesa; nel caso di danno alle cose, 1,3 milioni per sinistro, indipendentemente dal numero delle persone lese.

L'esclusione di bici e monopattini elettrici

"Per evitare un eccesso di regolamentazione - scrive il Parlamento in una nota - l’aggiornamento normativo esclude dagli obblighi assicurativi i veicoli con una velocità inferiore ai 14 km/h (come i trattori da giardino e i monopattini per la mobilità cittadina) e le biciclette elettriche. "L'inclusione di tali veicoli - si legge nel testo approvato dal Parlamento - comprometterebbe la diffusione di veicoli più nuovi, come le biciclette elettriche, che non sono azionate esclusivamente da una forza meccanica, e scoraggerebbe l'innovazione. Inoltre non esistono elementi sufficienti per dimostrare che tali veicoli più piccoli potrebbero causare incidenti con lesioni alle persone sulla stessa scala di altri veicoli, come le autovetture o gli autocarri". Anche i veicoli destinati esclusivamente agli sport motoristici sono esclusi dalla direttiva.

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