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Giovedì, 26 Maggio 2022
Disuguaglianze

I 10 uomini più ricchi del mondo hanno raddoppiato le loro fortune con la pandemia

Da Musk a Bezos, insieme valgono 1,5 trilioni di dollari. Nello stesso periodo, 163 milioni di persone sono state spinte sotto la soglia di povertà

Durante la pandemia di coronavirus i dieci uomini più ricchi del mondo lo sono diventati ancora di più, vedendo raddoppiata la loro ricchezza, che è passata dsa circa 700 miliardi a ben 1,5 trillioni di dollari. In altre parole, hanno guadagnato 2 miliardi al giorno. Il tutto mentre 163 milioni di persone in tutto il globo scivolavano al di sotto della soglia di poverttà. Lo rileva l'Oxfam, nel giorno in cui il gotha mondiale dell'economia e della finanza si ritrova per il Forum di Davos. 

Per spendere le proprie fortune al ritmo di 1 milione di dollari al giorno ciascuno, questi 10 ultra-miliardari necessiterebbero di 414 anni, scrivono gli analisti di Oxfam. Dall'inizio della pandemia ogni 26 ore, un nuovo miliardario si è unito all'élite composta da oltre 2.600 super-ricchi, le cui fortune (ricchezza netta aggregata) sono aumentate dall'inizio dell'emergenza Covid19, di oltre a 5.000 miliardi di dollari in termini reali.

Se i 10 paperoni del mondo "dovessero perdere il 99,999% della loro ricchezza domani, sarebbero comunque più ricchi del 99% di tutte le persone su questo Pianeta”, sottolinea Gabriela Bucher, direttrice esecutiva di Oxfam International. "Ora hanno una ricchezza sei volte superiore a quella dei 3,1 miliardi di persone più povere". È il "virus" della diseguaglianza, che sta contribuendo alla morte di almeno 21mila persone ogni giorno, o una persona ogni quattro secondi, ha calcolato l'ong. 

"Non è mai stato così importante iniziare a correggere questa oscena disuguaglianza redistribuendo il potere e la ricchezza estrema delle élite, anche attraverso la tassazione, riportando quei soldi nell'economia reale e salvando vite umane", continua Bucher. La proposta di Oxfam ai governi è di imporre una tassa una tantum sul surplus di profitti registrati durante la pandemia di Covid-19.

Il surplus patrimoniale del solo Jeff Bezos nei primi 21 mesi della pandemia (+81,5 miliardi di dollari) equivale al costo completo stimato della vaccinazione Covid (due dosi e booster) per l'intera popolazione mondiale, si legge ancora nel rapporto Oxfam. Dal '95 ad oggi, l'1% più ricco del pianeta ha beneficiato del 38% del surplus di ricchezza, mentre il 50% più povero della popolazione mondiale di poco più del 2%. Analogamente, per quanto riguarda i redditi dal 1980 ad oggi l'1% più ricco ha beneficiato di quasi un quarto (23%) del surplus di reddito globale contro il 9% appannaggio della metà più povera dei percettori di redditi.

Le proiezioni della Banca Mondiale mostrano che, a meno che non si agisca per ridurre le disuguaglianze di reddito all'interno dei Paesi, entro il 2030 3,3 miliardi di persone vivranno con meno di 5,50 dollari al giorno. Le donne che hanno subito gli impatti economici più duri della pandemia, hanno perso complessivamente 800 miliardi di dollari di redditi nel 2020, un ammontare superiore al Pil combinato di 98 Paesi, e stanno affrontando un aumento significativo del lavoro di cura non retribuito, che ancora oggi ricade prevalentemente su di loro. Mentre l'occupazione maschile dà segnali di ripresa, si stima che nel 2021 ci saranno 13 milioni di donne occupate in meno rispetto al 2019.

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