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Foto Ansa EPA/ALEX PLAVEVSKI

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"L'umanità è più importante dei nostri soldi", 83 milionari chiedono di pagare più tasse

L'appello ai governi mondiali: "Abbiamo un enorme debito nei confronti delle persone che lavorano in prima linea in questa battaglia globale contro il coronavirus"

Al grido di "l'umanità è più importante dei nostri soldi", un gruppo di 83 milionari, principalmente americani, ma anche tedeschi, olandesi e britannici, ha firmato una petizione ai governi mondiali, in vista della riunione dei ministri delle Finanze del G20 e alla vigilia del summit straordinario della Ue sul piano di rilancio per l'Europa, affinché varino un "aumento fiscale permanente" sulle grandi fortune "immediatamente, in maniera sostanziosa e per sempre", con l'obiettivo di fornire più risorse a chi deve combattere nelle corsie di ospedale ma non solo, la battaglia contro le conseguenze della pandemia di Covid-19 .

I firmatari

Sotto il motto "Millionaires for Humanity", i firmatari tra cui figurano Abigail Disney, pronipote di Walt Disney ed erede dell'impero, il regista britannico Richard Curtis, che ha diretto “Quattro matrimoni e un funerale”, l'investitrice in start-up e filantropa Mariana Bozesan, il co-fondatore del colosso Usa dei gelati Ben & Jerry, Jerry Greenfield e Morris Pearl, un-ex top manager di BlackRock, invocano un aumento delle aliquote per affrontare le conseguenze economiche del coronavirus.

Aiutare i lavoratori essenziali

"Non siamo noi (miliardari) a prenderci cura dei malati nelle stanze di terapia intensiva. Non guidiamo le ambulanze che porteranno i malati negli ospedali. Non stiamo rifornendo gli scaffali dei negozi o consegnando cibo porta a porta". "Abbiamo un enorme debito nei confronti delle persone che lavorano in prima linea in questa battaglia globale. Ma abbiamo soldi, tanti. C'è un bisogno immediato di soldi adesso e negli anni a venire” per fare fronte alla crisi, il cui impatto “andrà avanti per decenni” e potrebbe “far finire in povertà mezzo miliardo di persone”, sottolineano i firmatari, ricordando che la maggior parte dei lavoratori essenziali sono notevolmente sottopagati, nonostante i rischi che devono affrontare ogni giorno.

Salute, istruzione e sicurezza

I Governi devono "assumersi la responsabilità di raccogliere finanziamenti e spenderli in maniera equa per finanziare i nostri sistemi di salute, le scuole e la sicurezza attraverso un aumento permanente della tassazione sulle persone più fortunate del pianeta, come noi", concludono i 'Millionaires for Humanity'. Non è la prima volta che i super-ricchi chiedono un aumento della tassazione a loro carico. Da anni Warren Buffet e Bill Gates chiedono di pagare più imposte e un anno fa un piccolo gruppo di miliardari americani tra cui George Soros, il co-fondatore di Facebook Chris Hughes e gli eredi degli imperi Hyatt e Disney ha pubblicato una lettera per sostenere l'idea di un'imposta patrimoniale.

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