menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Crolla la produzione industriale in Germania, male anche l'Italia

In media il calo nell'Eurozona è stato dello 0,5% ad aprile. La situazione peggiore nel Regno Unito dove si registra un – 2,7%

Frena ancora la produzione industriale in Europa con quella che dovrebbe essere la locomotiva del continente che fa segnare uno dei risultati peggiori. Tra marzo e aprile si è registrato un calo medio dello 0,5% nell’area dei Paesi con l’euro, mentre nel territorio dell’Unione europea si c'è stata una contrazione media complessiva dello 0,7%. In Germania il crollo è stato del -2,3%.

A determinare l’andamento negativo, rileva Eurostat, la marcata contrazione nell’eurozona nella produzione di beni di consumo durevoli (-1,7%), beni strumentali (-1,4%) e beni intermedi (-1%). Pesa invece, per l’Ue nel suo insieme, la contrazione nella produzione di beni capitali (-2%), beni intermedi (-0,9%) e beni di consumo durevoli (-0,7%). Tra i 28 Paesi dell’Ue, ad aprile le maggiori flessioni sono state registrate in Regno Unito (-2,7%), Germania e Lettonia (-2%).

L’Italia non ha fatto eccezione. Anche nel nostro Paese l’indice di produzione industriale registra il segno ‘meno’. Ad aprile si registra un contrazione dello 0,7% rispetto a marzo, dato che tocca quota -1,5% se comparato su base annua. In netta controtendenza invece Irlanda (+3,6%), Portogallo (+2,9%), Finlandia (+2,2%) e Lussemburgo (+2,1%). In questi Paesi la produzione industriale tra marzo e aprile ha conosciuto una forte accelerazione. Salta agli occhi anche il dato della Spagna, che fa registrare un +1,7%. In un contesto di generale crollo, tiene la Francia. Qui si la produzione industriale risulta in aumento dello 0,4%.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento