Anche Croazia e Bulgaria avviano il percorso per entrare nell'euro

Il lev e la kuna ammessi nel Meccanismo di cambio II, considerato l'anticamera della moneta unica, che potrebbero adottare già tra due anni. La presidente della Commissione von der Leyen: “Euro è simbolo tangibile di unità europea, prosperità e solidarietà”

La presidente della bce Christine Lagarde firma la banconota da 20 euro - foto Ansa EPA/ARMANDO BABANI

Sia la Croazia che la Bulgaria hanno ufficialmente iniziato il percorso per entrare nell'euro. I due Paesi sono stati ammessi nel Meccanismo di cambio II (Erm II), considerato l'anticamera per l'adesione alla moneta unica europea.

Il percorso verso l'euro

La Croazia aveva fatto domanda esattamente un anno fa e il Paese è più che mai convinto della scelta con il governo conservatore di Andrej Plenkovic, riconfermato a inizio mese alle elezioni politiche, che ha messo tra le proprie priorità strategiche l'adozione della valuta comunitaria. La Commissione europea ha accolto accoglie con favore la decisione dell'Eurogruppo di includere il lev bulgaro e la kuna croata nell'Erm II e anche la decisione del Consiglio direttivo della Banca centrale europea (Bce) sulla stretta cooperazione con entrambi i paesi, "che segna il loro ingresso nell'Unione bancaria". “Entrambi gli Stati membri devono ora partecipare al meccanismo senza gravi tensioni e, in particolare, senza svalutare il loro tasso centrale valutario rispetto all'euro di propria iniziativa, per almeno due anni prima che possano qualificarsi per adottare l'euro", sottolinea la Commissione in una nota.

Simbolo di prosperità

"L'euro è un simbolo tangibile di unità europea, prosperità e solidarietà. Questa decisione riconosce le importanti riforme economiche già intraprese da Bulgaria e Croazia, confermando al contempo l'attrattiva costante della moneta unica europea. Continueremo a sostenere entrambi i paesi mentre intraprendono i passi successivi e finali verso l'adesione all'area dell'euro", ha dichiarato la presidente Ursula von der Leyen.

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19 Stati con la moneta unica

Tutti i membri dell'Unione europea, salvo la Danimarca, si sono impegnati ad aderire all'euro ma al fuori dal meccanismo di cambio restano ancora Svezia, Romania, Polonia, Ungheria e Repubblica ceca mentre l'ultimo Paese ad adottare l'euro, il 19esimo, è stata la Lituania nel 2015, dopo aver atteso però 11 anni nell'anticamera. Dopo che la Croazia e la Bulgaria avranno adottato l'euro, i governatori delle loro banche centrali si uniranno al Consiglio direttivo della Bce e contribuiranno a stabilire la politica monetaria per la Zona euro.

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