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Domenica, 28 Novembre 2021
Lavoro

Brexit, l'appello delle università Ue: sulla ricerca abbiamo bisogno del Regno Unito

L'accordo prevede la partecipazione di Londra al programma Horizon, ma l'entrata in vigore del patto è stata ritardata a causa delle frizioni su altri arimenti come pesca e Irlanda del nord

Oltre mille università europee hanno chiesto alla Commissione di finalizzare l'accordo con il Regno Unito per permettere al Paese di partecipare ai programmi comunitari di ricerca. Il patto per le relazioni dopo la Brexit consentirebbe a Londra di partecipare a Horizon Europe, un programma da 80 miliardi di euro che serve a finanziare l'innovazione. Ma la Gran Bretagna non può partecipare finché entrambe le parti non sottoscrivono un accordo di associazione e i ministri britannici hanno accusato l'esecutivo comunitario di perdere tempo per usare la questione come arma negoziale su altre questioni, come ad esempio le dogane in Irlanda del Nord, che ancora stanno creando frizioni.

L'appello

In una lettera alla presidente Ursula von der Leyen, gli atenei affermano che il lungo ritardo "mette in pericolo i piani di collaborazione attuali e futuri" e qualsiasi ulteriore ritardo "comporterà un grave indebolimento della nostra forza di ricerca collettiva". “Il Regno Unito è un importante centro di ricerca e innovazione con alcune delle più importanti università ad alta intensità di ricerca del mondo”, e negli ultimi decenni questi atenei insieme a quelli europeo “hanno affrontato sfide condivise e costruito stretti partenariati attraverso i programmi quadro di ricerca dell'Ue”, per questo una “rapida” associazione di Londra a Horizon sarebbe “vitale per continuare queste strette collaborazioni e per affrontare le numerose sfide sociali che ci attendono”, ha detto il professor Kurt Deketelaere, segretario generale della League of European Research Universities, una delle associazioni che ha sottoscritto la missiva.

Progetti a rischio

Come spiega il Guardian il Regno Unito avrebbe dovuto contribuire con circa due miliardi di sterline all'anno per rimanere nel programma con fondi restituiti sotto forma di progetti di ricerca all'avanguardia alle università e agli istituti di ricerca britannici su tutto, dai vaccini alle tecnologie per il cambiamento climatico. Ora gli scienziati affermano che il faticoso lavoro di mettere insieme i team di progetto e le proposte, che spesso può richiedere un anno per essere completato, viene messo a repentaglio a causa dell'incertezza sullo status del Regno Unito nei potenziali consorzi di ricerca. “Il successo di Horizon Europe dipenderà dal suo impegno per l'eccellenza e le prospettive globali. L'unico modo per andare avanti dalla pandemia di Covid è come una comunità globale che lavori insieme per guidare la ricerca e l'innovazione attraverso la collaborazione", affermano i firmatari nella loro lettera.

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