Dal Brennero all'Erasmus, Bruxelles lancia l'allarme: “Fondi a rischio senza accordo su bilancio Ue”

Il presidente Juncker chiede agli Stati di fare in fretta: occorre trovare la quadra entro maggio. Altrimenti potrebbero saltare o venire rinviati programmi di ricerca e progetti infrastrutturali importanti come il tunnel ferroviario tra l'Austria e l'Italia e quello della Torino-Lione

Il tunnel ferroviario della Torino-Lione / ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

I tunnel ferroviari del Brennero e della Torino-Lione. Ma anche 1 milione di borse di studio Erasmus, 12mila posti di lavoro nella ricerca e 100mila progetti nel quadro della politica di coesione. Sono alcune delle infrastrutture e dei programmi che rischiano di bloccarsi se i governi dei 27 Stati membri non riusciranno a trovare l'accordo sul futuro bilancio pluriennale dell'Unione europea. A lanciare l'allarme è la Commissione Ue.

La difficile quadra dopo la Brexit

Il bilancio in questione è quello che va dal 2021 al 2027, il primo post-Brexit. E trovare una quadra tra i diversi paesi Ue è ancora più complicato: l'addio del Regno Unito, infatti, provocherà un buco non da poco nella casse comunitarie. E per colmarlo, i governi dovranno mettere mano al portafogli. Se non lo faranno, o lo faranno solo in parte, saranno inevitabili tagli sostanziosi a programmi centrali per l'economia europea come l'agricoltura e lo sviluppo delle regioni. 

La corsa contro il tempo

La Commissione Ue chiede di fare presto: l'accordo, per il presidente Jean-Claude Juncker, va trovato entro il maggio di quest'anno. “L'ultima volta - ha spiegato il presidente - il Consiglio Ue ha adottato le prospettive finanziarie a dicembre 2013 (appena un mese prima dell'avvio dei programmi, ndr), troppo tardi. Questo ha avuto come conseguenza che i vari programmi che le regioni, gli Stati membri e gli altri partner dovevano mettere in piedi non erano pronti al momento giusto e così abbiamo perso tempo”. Secondo Juncker, inoltre, "praticamente tutto il 2014 è stato un anno perso, perché la trasposizione della politica finanziaria in termini di spese concrete non si è realizzata”. Ecco perché serve un'intesa nei prossimi mesi. 

I rischi per l'Italia

Fare come nel 2013, dice la Commissione, metterebbe a rischio 1 milione di borse di studio Erasmus per il 2021 e il rinvio di 100mila progetti regionali. Ogni mese di ritardo, calcola sempre Bruxelles, farebbe saltare 5.000 posti di lavoro nella ricerca. Ma i problemi riguarderebbero anche i lavori per importanti infrastrutture come i tunnel ferroviari del Brennero e della Torino-Lione, due assi centrali per il commercio e i trasporti dell'Italia. Ma ci sono anche i programmi spaziali Copernico e Galileo, in cui il nostro paese ha un ruolo di primo piano. 

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