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Da Bce altri 600 miliardi contro la crisi: bazooka oltre le attese

Gli analisti nei giorni scorsi pensavano a un aumento più ridotto del programma di acquisto titoli: Francoforte lo estende al giugno 2021. Finora, l'Italia è stato il Paese più favorito nei primi 2 mesi del nuovo Pepp

I timori di irrigidire ancora di più le posizioni rigoriste in Germania e Olanda non sembrano aver fatto breccia in quel di Francoforte: la Banca centrale europea ha annunciato un ulteriore aumento del Pepp, il programma di acquisto di debito per l'emergenza pandemica, che passerà dai 750 miliardi di euro lanciati a marzo a ben 1350 miliardi. Un aumento di 600 miliardi che va ben oltre le più rosee aspettative dei mercati e dell'Italia, tra i Paesi che più di tutti sta beneficiando del nuovo bazooka voluto dalla presidente Christine Lagarde. 

Nei primi due mesi di Pepp, infatti, il 16% dei titoli acquistati riguardavano l'Italia: il valore complessivo dei bond tricolore ha raggiunto i 37,4 miliardi, ben 8 miliardi in più di quelli previsti sulla base del peso della nostra economia nell'Eurozona. Per fare un esempio, la Francia, che ha un peso maggiore del nostro, si è fermata a 23,6 miliardi. 

Ecco perché nell'esultanza generale dei mercati dopo l'annuncio della Bce, è stata la borsa italiana a fare il balzo più alto. Il Pepp, da una scadenza iniziale fissata a dicembre prossimo, viene ora esteso fino "almeno a tutto giugno 2021". Una sorpresa per gran parte degli investitori, visto che le previsioni medie raccolte dalla Bloomberg indicavano un aumento di 500 miliardi tenendo conto del fatto che la Commissione europea ha lanciato un vasto programma di stimolo di bilancio. Se, poi, da un lato, la Bce ha lasciato invariati i tassi (a -0,50% quello sui depositi e a zero quello sui rifinanziamenti principali), dall'altra c'è l'impegno a reinvestire i titoli man mano che arriveranno a scadenza: quelli comprati col Pepp, almeno fino a 2022. Quelli del 'vecchio 'App' - il bazooka di Draghi, che prosegue a tempo indefinito al ritmo di 20 miliardi di acquisti al mese più i 120 miliardi aggiuntivi per il 2020 - per tutto il tempo che la Bce giudicherà necessario. 

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