Auto in cambio di carne, gli allevatori contro il nuovo accordo commerciale dell'Ue

Bruxelles sarebbe pronta a fare concessioni ai paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay) per chiudere il trattato di libero scambio. Coldiretti e UnaItalia: “Nostre produzioni a rischio”. Ma il settore automobilistico esulta

EPA/CYRIL ZINGARO

Sarebbe un accordo storico, che da una sponda all'altra dell'Atlantico è stata cercato per 20 anni, senza successo. E che, per usare le parole del sottosegretario italiano al Commercio, Ivan Scalfarotto, in quanto a volume di affari “vale otto volte” il Ceta, ossia il trattato commerciale con il Canada conclusosi l'anno scorso. Ma non tutti sono pronti a stappare una bottiglia di spumante. Perché l'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), che a quanto si apprende da fonti di Bruxelles sarebbe a un passo dalla chiusura, preoccupa (e non poco) gli allevatori europei. Italiani compresi. 

Le proteste degli allevatori

A livello europeo, la Copa-Cogeca, il principale sindacato del settore agroalimentare, ha lanciato l'allerta: l”Ue sarebbe pronta ad accettare l'apertura del mercato interno a 99 mila tonnellate di carne importata dai paesi del Mercosur, contro le 70 mila tonnellate di cui si era parlato nei negoziati precedenti.  

“Un'ipotesi inaccettabile – attacca la Coldiretti - per la sicurezza dei consumatori europei dopo lo scandalo che ha coinvolto i piu’ grandi produttori brasiliani che avrebbero aggirato controlli sanitari con la commercializzazione di carni avariate nei diversi continenti e il conseguente blocco alle importazioni in numerosi paesi, dalla Cina agli Usa. L'apertura a condizioni agevolate, da parte dell'Unione Europea, sarebbe un danno anche per gli allevamenti a causa delle concorrenza sleale perché – precisa la Coldiretti - la carne dei paesi Mercosur non rispetta gli standard produttivi e di tracciabilità vigenti in Italia e nel Vecchio Continente”.

Anche gli avicoltori italiani sono sul piede di guerra: “L'Ue vuole concedere l'ingresso nel nostro mercato di carne di pollo congelata – UnaItalia, associazione che riunisce i produttori del settore – Si tratta di una vera e propria invasione. Ricordiamo che dal 1 gennaio 2017 sono state bloccate alla dogana 303 partite di carne brasiliana per presenza di contaminazioni da salmonella”.

Il settore auto pronto a festeggiare

Ma se gli allevatori protestano, c'è chi gioisce. Come il settore auto europeo, che vede nei mercati emergenti del Mercosur un vero e proprio paradiso: “Siamo desiderosi di vedere concretizzarsi l'accordo commerciale Ue con il Mercosur", perché "è qualcosa che può aiutare l'industria auto europea" e "aprire alcune opportunità" per il settore Ue, ha detto il presidente dell'Acea Carlos Tavares.

I negoziati

Intanto, i negoziati vanno avanti. La'Ue, secondo una fonte Mercosur citata dall'agenzia Afp, sarebbe pronta a migliorare la sua offerta sui prodotti agricoli, la carne in particolare, in cambio dell'apertura dei paesi latinoamericani nel settore dei ricambi auto e dei prodotti lattiero-caseari, secondo un'altra fonte. I colloqui "sono andati avanti, stiamo aspettando che Mercosur torni e dia il suo parere su come possiamo finalizzare i negoziati", ha detto oggi il vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen. Sul tavolo, ha aggiunto, "sono rimasti solo i problemi più difficili. Ma se la volontà politica è forte, come è ora, sono sicuro che possiamo raggiungere l'obiettivo". 

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