Smog, stop alla vendita delle auto che non rispettano i nuovi limiti di emissioni

A tre anni dal Dieselgate, dal primo settembre saranno commercializzati solo i veicoli omologati secondo normative più stringenti varate dalla Commissione Ue: “Regole cambiate per prevenire gli imbrogli”

A partire dal primo settembre tutte le nuove auto messe in vendita in Europa andranno omologate secondo controlli più stringenti sulle emissioni. Il provvedimento della Commissione rientra in un pacchetto di azioni volte a ristabilire la fiducia dei consumatori dopo lo scandalo sulle emissioni truccate, oltre a tutelare la salute dei cittadini e il rispetto dell’ambiente. Esattamente tre anni fa veniva infatti a galla la maxitruffa, poi ribattezzata Dieselgate, sui dispositivi che falsificavano i dati reali di consumi ed emissioni dei veicoli. Il nuovo sistema mira a prevenire le pratiche scorrette, rendendo più affidabili i controlli.

Dal NEDC al WLTP

Verrà perciò accantonato il vecchio sistema di valutazione dei consumi di carburante e di emissioni, il ciclo NEDC (New European Driving Cycle) per far posto al WLTP (World harmonised Light vehicle Test Procedure). Mentre il primo test era condotto sui veicoli a una bassa velocità media (34 km/h) con accelerazioni massime a 120 km/h, il nuovo sistema è caratterizzato da una velocità massima oltre i 130 km/h ed una velocità media di 46,5 km/h. La una nuova procedura fornisce dati sul consumo di carburante ed emissioni di Co2 più precisi rispetto all’omologazione precedente. 

La novità del test RDE

Vera novità del protocollo di omologazione in vigore su tutte le auto è il test RDE (Real Driving Emissions), pensato e realizzato per quantificare le emissioni su strada. Mentre il sistema precedente permetteva di fare tutti i test in officina, queste verifiche andranno praticate su strada, sottoponendo la vettura alle variazioni di parametri casuali come accelerazione, rallentamento, temperatura ambientale e carico. 

I due test erano già previsti dalla normativa europea per i nuovi tipi di vetture. Con la nuova estensione a tutti i veicoli in vendita, la Commissione spera di raggiungere obiettivi importanti sulla riduzione di Co2 emessa nell’aria dalle automobili. Elżbieta Bieńkowska, commissaria per il Mercato interno, ha espresso la propria soddisfazione per l’entrata in vigore dei nuovi controlli e ha chiarito che c’è ancora tanto lavoro da fare sul fronte delle indagini a livello nazionale, sul richiamo dei veicoli non regolamentari e sui nuovi procedimenti per la registrazione delle auto, in modo da favorire la transizione verso una mobilità ad emissioni ridotte. 

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